mercoledì 5 settembre 2012

domanda senza risposta...

mi pongo una domanda in questi giorni...e non trovo risposta...
la domanda è: come riuscire a essere efficaci e creativi nella spiegazione di un prodotto senza cadere nel banale e nel già detto?
Nei vari forum e libri le tecniche vengono spiegate sempre facilmente...molto bravi...ma io che amavo scrivere e ora non so più farlo come vorrei o come il pubblico vorrebbe ogni tanto mi sento in difficoltà...
mi ritrovo a leggere e rileggere in tutti i testi tutte le stesse regole e sempre gli stessi consigli...e alla fine anche nel campo professionale ormai le battute e le frasi sono tutte uguali...la stessa struttura, lo stesso ritmo...
e quindi la domanda resta...

vi dirò quando trovo risposta...

ma una domanda senza risposta può continuare a essere domanda?

mercoledì 25 luglio 2012

martedì 10 luglio 2012

e così sia


sono scesa in campo e ho un obiettivo ben preciso
il lupo è tornato

venerdì 6 luglio 2012

musica

amo la musica da sempre
amo ascoltare, scoprire, navigare tra le onde sonore
amo il potere di una serie di note regolari e improvvise che sanno far emozionare, che calmano o donano energia, che riescono a diventare la colonna sonora della tua vita...
strano il termine "colonna sonora"...immagine di qualche cosa di portante, di qualche cosa di importante...

giovedì 5 luglio 2012

la pioggia...oggi...il suo profumo




















dopo giorni di calura è arrivata la tanto attesa pioggia...

con il suo ritmo altalenante da pioggerellina timida ad acquazzone ha profumato la città di odore di sole innaffiato...

come un monello di 10 anni mi sono ritrovata a camminare senza ombrello, lasciandomi rinfrescare da questa cascata d'emozione...

mercoledì 4 luglio 2012

voglio...

"voglio che il dolore si trasformi in forza...


voglio poter dimenticare di aver ceduto ai ricatti biechi di persone deboli che si nutrivano della mia vita...anzi voglio ricordare per non permetterlo più


voglio potermi perdonare per aver ceduto alle frasi e ai ricatti di chi diceva di volermi bene e mi annientava...anzi voglio ricordare perchè non accada più


voglio spogliarmi di tutto ciò che mi è stato caricato addosso come peso che non mi apparteneva perchè loro non erano in grado di affrontare i loro limiti


voglio imparare a vedermi attraverso gli occhi di chi veramente mi vede e mi cammina accanto ascoltando il mio ritmo


voglio vivere la mia vita con chi mi ha scelto con il cuore e per il mio cuore"

martedì 3 luglio 2012

emozioni...

ci sono delle cose che la mente non può spiegare e fatica anche a capire
anche se le chiamiamo le ragioni del cuore il nome più giusto è sicuramente emozioni
la ragione analizza, ma per quanto si sforzi non spiega quel brivido intenso, quel sorriso che ti arriva dal profondo dell'anima al semplice pensiero che varchi la soglia di casa e c'è tutto quello che vuoi, quello che hai desiderato per una vita, cercato nelle notti insonni e dolenti quello che ha ridonato equilibrio alla tua vita squilibrata, funambolica fatta di forzature per cercare di essere ciò che non riuscivi ad essere perchè mancava la fonte di questa finalmente trovata felicità...
è il cuore che riconosce l'amore e la ragione allora s'inchina alla sua bravura...
e io mi inchino alla vita per avermi donato tutto questo...l'amore e mio figlio

mercoledì 13 giugno 2012

onomastico

questa mattina, il regalo più bello, gli auguri di buon onomastico fatti quasi nel sonno da parte di chi mi ha confidato di non averli mai fatti a nessuno...una carezza al cuore
a pranzo...un regalo inaspettato da parte di mio figlio e Pao...un libro sulla storia della filosofia...mia passione...
nulla capita a caso, perchè il caso non esiste...
tutto mi dice di seguire il mio cuore...e soprattutto di concedere al mio cuore un po' di morbidezza per fare entrare chi con tanto amore riesce ancora a starmi vicino...mio malgrado...
un pensiero anche a mio papà, con cui condivido il nome e quindi l'onomastico e dicono anche il pessimo carattere...

martedì 24 aprile 2012

considerazione

dai tempi in cui si decise di stipendiare i politici per consentire una corretta rappresentanza e impegno da parte delle categorie societarie meno abbienti a oggi sembra passata un'eternità che ha stravolto il senso del concetto democratico di "servizio pubblico" del politico stesso...


Girano messaggi indignati...ma forse la prima indignazione dovrebbe essere rivolta a noi stessi che votiamo individui del genere e non li rimuoviamo più...


se dar fiducia a persone sbagliate è un peccato veniale, perseverare nella inerte accettazione di questa situazione a che categoria di peccato o meglio stupidità va attribuita?


noi stiamo in questi anni sprecando il più sacrosanto diritto democratico...il voto come più alta dimostrazione di libertà individuale e collettiva...







mercoledì 18 aprile 2012

riscoprire una riflessione

dare per scontato che


ci sia


capisca


sappia


ci sarà un domani


un'altra occasione




non è detto che


ci sia


capisca


sappia


ci sarà un domani


un'alta occasione




perchè forse domani non avrò più bisogno di quella parola, di quella carezza che proprio perchè negate nella presunzione del domani ti faranno piangere per un dono dimenticato

...al gusto di cioccolato...


Trucchi quotidiani di manipolazione linguistica
Un novizio chiese al priore:
“Padre, posso fumare mentre prego?”
e fu severamente redarguito.
Un secondo novizio chiese allo stesso priore:
“Padre, posso pregare mentre fumo?”
e fu lodato per la sua devozione.


Tratto da "al gusto di cioccolato"...di Matteo Rampin

riflessioni su forma e sostanza....

Leggere con cura e riflettere...sulla potenza delle parole e soprattutto della posizione delle stesse

lunedì 16 aprile 2012

inutile

è uno di quei giorni in cui ti rendi conto che è tutto inutile...


ma forse l'unica cosa veramente inutile è prendersela


ed è molto più utile fregarsene...essendone capaci

mercoledì 11 aprile 2012

pioggia

E' uno di quei giorni in cui vorresti semplicemente fermarti ad ascoltare la pioggia...
Quel ritmo che racconta di istanti passati e istanti da venire
E' il ritmo che dona senso al passare e si trasforma in metafora di vita...
La vita come la pioggia, può essere leggera o travolgente, può irrigare o inondare, può rinfrescare o travolgere...
qui oggi vorrei fermarmi, in quel punto d'equilibrio tra presente e passato che chiamiamo oggi...e vorrei che diventasse un attimo eterno...perchè vorrei capire come non guardare più al passato, ma anche che forma dare al presente, futuro prossimo...

giovedì 5 aprile 2012

correre

correre è forse il gesto più antico...
correre vuol dire ascoltare sè stessi in ogni istante, sentire i muscoli, il cuore e il cervello che collaborano e comunicano per un unico obiettivo...là c'è il traguardo e non importa se è la fine di una gara o semplicemente il marciapiede eletto a limite della giornata, il traguardo è dentro di te, è la sfida che hai scelto per quel giorno...
qualcosa è cambiato...con gli anni impari a godere del tempo che qua e là riesci a ritagliarti per coltivare una piccola passione...passione fatta semplicemente da un paio di scarpe e la tua "giungla"...non ti colpevolizzi più se tra una corsa e l'altra passano anche 10 giorni...sai che non sarai mai un campione, ma che semplicemente ti regali un attimo...
quell'attimo è fatto di ritmo di gioia e qualche piccola soddisfazione

lunedì 2 aprile 2012

persona...semplicemente persona

se è vero che il pregiudizio nasce dalla non conoscenza e quindi si è portati ad avere paura di ciò che non si conosce, sorge spontanea una riflessione...perchè non informarsi e passar dal pre-giudizio al giudizio su basi fondate?

per definizione il pre-giudizio è qualche cosa che sta prima del giudizio che dovrebbe a sua volta per definizione basarsi possibilmente anche su una buona dose di prove oggettive e non solo soggettive...

quindi per deduzione logica mi viene da pensare che viviamo in un mondo di ignoranti - dal termine ignosco, non voler conoscere - che non si preoccupano assolutamente di basare le loro asserzioni su una reale conoscenza, ma imboccano la strada più semplice e meno faticosa, quella del "mi nascondo dietro la massa e abbraccio comode posizioni di perbenismo ipocrita" che aggiunta all'arroganza dell'ignoranza restituisce una bella immagine di uomo moderno...

fortunatamente ogni tanto, qua e là, si alzano voci illuminate che valutano anche punti di vista prospettici diversi e che almeno argomentano le loro posizioni con cognizione di causa e non per comune arte del copiare l'opinione altrui...

MI auguro un mondo dove prima o poi la persona sia solo e semplicemente una persona, libera nel rispetto della libertà altrui, di essere semplicemente sé stessa...semplicemente persona!

venerdì 30 marzo 2012

oggi mi voglio sentire così

osare per evitare di esitare...

lunedì 26 marzo 2012

Jill Abramson...

...2012...e ancora ci si meraviglia se viene assegnato un incarico di prestigio a una donna...
Jill Abramson è direttrice del New York Times dal giugno del 2011, ma con sgomento ho letto il bellissimo articolo di questa settimana a lei dedicato dall'Internazionale.
Interessante capire e leggere tra le righe tutto ciò che questa donna ha fatto per aggiudicarsi il posto al prestigioso quotidiano...
Qua e là si trova la sfida/provocazione su "Riuscirà a salvare il giornale affidatole?"
Al che sorge spontanea una domanda? Le hanno affidato l'incarico perchè ha delle potenzialità giuste per la sfida oppure perchè almeno se va tutto male possono addurre come scusa il fatto che era una donna?
E' mai possibile che ancora oggi non si possa semplicemente dividere il genere umano in capaci e incapaci, intelligenti o meno intelligenti indipendentemente dalle generalizzazioni in termini di sesso, colore credo politico e religioso?
Appariamo progressisti e cadiamo ogni giorno di più in un oscurantismo ideologico dove giudichiamo le persone anche per il colore delle mutande che portano...se non rispondono ai criteri del momento modaioli rischiamo di essere giudicati out anche per questo?

Riflettiamo e torniamo al pensiero concreto mescolando con attenzione asserzioni di fatto e giudizi di valore a sfondo morale e non di pregiudizio...

martedì 10 gennaio 2012

2012

...e invece di scrivere ancora, ho distrutto 183 pensieri che avevo composto a modi specchio nel corso di una lunga e lenta attraversata della mia anima...

distruggere per costruire...distruggere per ricominciare...fare posto a un'altra dimensione più concreta della mia vita, dove vivo ciò che un tempo, per troppo tempo, restava solo su carta...

mercoledì 14 dicembre 2011

2011

mi ritrovo alla fine del 2011 e non me ne sono nemmeno accorta...

forse ricomincerò a scrivere...

forse...

strana la sensazione di frenesia e immobilismo...

e un blog si trasforma in un orologio...che ricorda che il tempo passa anche quando forse non te ne accorgi...

:-)


sabato 18 aprile 2009

flickr

non abbandono lupo di sera, ma ho creato un account su flickr per caricare un po' di scatti...
chi vuole andare a dare un'occhiata può farlo cliccando qui
e poi ci incontriamo di nuovo...i primi amori non si scordano mai :-)

martedì 7 aprile 2009

fermiamoci un attimo

mesi che non scrivo...ma non ce la faccio a restare in silenzio...
non posso accettare che nel 2009 a crollare siano le costruzioni più recenti...
voglio che le coscienze di coloro che hanno sbagliato per eccesso di leggerezza non trovino pace...
ho ancora nel cuore e nelle orecchie il rumore della paura che ti prende senza preavviso e da quel momento diventa compagna di vita...
il mio pensiero vola a tutti, ma in particolare ai bambini restati soli ad affrontare contemporaneamente due drammi...il distacco e il terrore...chi riuscirà mai a consolare i loro fragili cuori?
a questo pensino coloro che hanno scherzato con la vita di innocenti!!!

martedì 20 gennaio 2009

la magia del bianco e nero




la magia del bianco e nero e la semplicità di qualche ramo secco...ciò che è stato e tornerà
inesorabile forza e magia del tempo...

mercoledì 7 gennaio 2009

che fare?

mica facile scrivere su un blog...soprattutto quando alle parole si preferiscono sempre di più le immagini...
intanto un nuovo anno è iniziato...sento novità nell'aria

martedì 9 dicembre 2008

tempo...relativo

quando entro in questo blog che ormai diventa ogni volta di più un pensatoio intra personale per immortalare alcuni momenti più o meno privati, mi rendo conto di quanto le giornate si susseguano uguali e diverse...
la relatività del tempo è ogni giorno di più una certezza...
sto dedicando sempre più energie alla mia grande passione...la fotografia...mi piace di più ciò che riesco a fare con i miei "occhi digitali" rispetto a ciò che plasmo con le parole...
in questo periodo ho avuto occasione di fotografare momenti ce mi hanno, con la loro "potenza", toccato l'anima...
prossimamente qui...

mercoledì 19 novembre 2008

il sogno di Andrea - seconda edizione

il 30 novembre presso la sala cinema teatro della parrocchia Madonna del Mare di Trieste, un gruppo di artisti "lavorerà" per Andrea...
andate sul sito www.ilsognodiandrea.it e capirete chi è e perchè ci siamo...
mi piacerebbe che riuscissimo a riempire la sala...ci date una mano?

martedì 18 novembre 2008

cerchio...cammino...vita


ci sono giorni in cui i troppi perchè ti affollano la mente...quasi a impedirti di pensare...

poi a uno a uno inizia a dare risposte...definitive, di passaggio, mai di comodo


penso che chi ha scritto che la vita è il tragitto e non la meta avesse poi capito tutto già camminando...


nulla arriva per caso...sono sempre più convinta che noi stessi attiriamo nella nostra vita i quesiti cui dare poi una risposta...sono quelli che ci fanno capire chi siamo e cosa vogliamo...


preferisco le domande o le risposte? sono un cerchio continuo...alcune volte addirittura cerchi concentrici che si toccano e si fondono in un'unica avventura

mercoledì 12 novembre 2008

a me stessa

oggi dedico un pensiero solo a me stessa...
egoismo? no...necessità e voglia di esserci per un attimo per me...perchè essendo presente a me stessa posso essere presente per tutti...

e dopo questo momento un pensiero ai caduti di Nassyria...per non dimenticare...mai...

verde, bianco e rosso i colori della mia amata Patria...i colori dell'amata Bandiera...

domenica 26 ottobre 2008

i ritorno dei miei colori


è in questi colori che io mi riconosco...

questi i colori che amo

rosso passione...grido dell'attimo prima di morire

per poi tornare a rinnovata energia

in un altro mondo

in un altro momento

dove tutto continua in un ciclo perenne

mercoledì 22 ottobre 2008

fermi o movimento?!?

giorni complessi in cui tutto sembra fermo e altrettanto in movimento...
le battaglie non mi spaventano, ma ogni tanto anche i guerrieri hanno bisogno di una pausa...
la voglia di esserci per le persone che ami, ma anche il bisogno di essere presenti a se stessi per non perdere il terreno conquistato...
la navigazione continua
i pirati combattono e il lupo continua a ululare guerriero nella mia anima

martedì 7 ottobre 2008

cosa c'è nel cilindro questa volta?

ci sono giorni in cui tutto sembra impossibile
giorni in cui tutto sembra difficile e ti sembra di avere sbagliato tutto di tutto

la vita è un eterno movimento anche quando tutto sembra immobile...

nessun giorno uguale all'altro anche quando sembra che nulla cambi, perchè a cambiare siamo sempre noi...

ti svegli una mattina, ti guardi e non riconosci più nulla di ciò che ti circonda...incubo o sogno?

e quando decidi qualche cosa il tempo che ti divide dalla meta sembra dilatato da un malefico incantesimo...ma sai anche che quella sensazione da fiato trattenuto rende tutto meravigliosamente bello

cosa c'è nel cilindro questa volta?

venerdì 3 ottobre 2008

pochi minuti...una bella storia



è una storia che conoscevo ma è stata messa in corto benissimo!!!

dateci un'occhiata...

dell'importanza delle parole...non semplici sillabe coordinate...ma potenti armi, nel bene e nel male...

cliccate qui e buona visione

giovedì 18 settembre 2008

vecchi amori che ritornano

ieri mi sono riavvicinata dopo tanti anni a un'arte marziale...
un'antica passione a cui in gioventù ho dedicato molte ore...all'epoca era kung fu ora è karate...
la cosa più bella è che ora lo pratico con mio figlio...lui cintura bianca con tre stricchette nere e io bianca bianca...come si potrebbe dire...la mia serve solo per tenere su i pantaloni :-)
ed è stato bello incrociare il suo sguardo e notare che reciprocamente ci spronavamo a non mollare...
mamma mia però che male a tutti i muscoli...ogni sport fa scoprire qualche parte del corpo fino a quel giorno sconosciuta...
riflettevo oggi sul senso delle parole "arte" e "marziale"...da un lato l'eleganza e dall'altro il rigore...è qui che risiede il fascino di queste discipline...

e ora ogni mercoledì insieme a provare qualche cosa di nuovo...io e il mio principe...ogni giorno più grande...

giovedì 11 settembre 2008

il lupo si è risvegliato

in questi giorni mi sento così...

il lupo che vive nella mia anima è rinato e dopo aver errato stanco alla ricerca di una ragione ha fatto pace con la sua identità...

se sei un lupo non sarai mai un agnello e nemmeno un animale da salotto...
possono metterti a catena, possono disseminare il tuo percorso di trappole, ma alla fine lupo sei e lupo resti...solo o in compagnia

e quando decidi che il tuo cuore è quello di un animale libero a coloro che cercano di dimostrarti il contrario mostri i denti e se si avvicinano troppo al tuo territorio "intimo"...attacchi e che sia lotta all'ultimo sangue...

nel mio cuore coloro che amo, nella mia mente il mio obiettivo...la mia meta...il mio traguardo...la mia vittoria...

bentornato lupo nella mia anima

giovedì 4 settembre 2008

GIANNABEST


dire emozionante è dire poco...
grande concerto quello di ieri sera della grande Gianna Nannini...
puntualissima alla partenza, non si è risparmiata...anzi ha donato la sua carica ed energia snocciolando una canzone dietro l'altra, giocando con il pubblico, saltando e contagiando coloro che erano giunti nel prato di Villa Manin...dai 15 ai 70 anni tutti lì per lei...
coreografia semplice...del resto sul palco c'era lei e questo bastava...
grandi musicisti ad accompagnarla, e il suo più grande strumento...la sua voce...
ma anche la sua capacità di giocare con gli sguardi e i gesti che hanno accompagnato le parole dei suoi brani...
bello, bello, bello...e a dividermi dal palco solo 30 metri...
GIANNANANNINILIVE...CATTIVO!!!

domenica 24 agosto 2008

non cambiamento ma movimento


il cambio di prospettiva in poche parole semplici e così scontate...

però è vero...pensare al cambiamento come a un movimento è molto meno inquietante e più semplice...il risultato non cambia, ma a cambiare è il mio approccio alla vita...


ferma non sono mai stata...amo il movimento tanto da non stare ferma nemmeno quando dormo...ora però sento che il movimento seppur lento sta diventando inesorabile...


piccoli tasselli che ritrovano la posizione nel posto corretto della mia anima...


e in tutto ciò persone che arrivano, persone che partono, persone che ritrovo o trovo, persone che nonostante tutto sono vicine anche se lontane...e poi persone che vorrei nella mia vita con un'intensità e una volontà violenta e folle, ma non forzo...movimenti lenti come cerchi concentrici che danzano tra loro mi porteranno nell'orbita di coloro che voglio e desidero nella mia galassia...


mercoledì 20 agosto 2008

la prospettiva delle cose...

ho letto questo brano e l'ho trovato bello e profondo...
se quando morirò non avrò scritto qualcosa che mi rappresenti meglio, vorrei che chi mi sopravvive leggesse questo brano ...mentre scivolo nella stanza accanto...

"La morte non è niente
Sono solo scivolato nella stanza accanto
Io sono sempre io
E tu sei sempre tu.
Quello che eravamo l'uno per l'altro lo siamo ancora
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato
Parlami con il modo affettuoso che hai sempre usato
Non cambiare tono di voce
Non assumere un'aria triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami.
il mio nome sia sempre la parola familiare di prima
Pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza
La vita conserva il significato che ha sempre avuto: é la stessa di prima

c'è una continuità che non si spezza
Che cosa é la morte se non un accidente trascurabile?

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri solo perchè sono fuori dalla tua vista?
Ti aspetto non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Ritroverai il mio cuore
Asciuga le tue lacrime e non piangere se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace"

Henry Scott Holland 1919

martedì 29 luglio 2008

nonni più o meno nonni

ci sono giorni in cui la forza delle riflessioni è dirompente e si fa largo tra mille pensieri come un fiume in piena...e ciò avviene mio malgrado...
l'altra settimana si è chiuso un capitolo complesso della mia vita...
la morte si è portata via uno dei rapporti più complessi e conflittuali della mia vita...ha portato via risposte che avevo anche smesso di cercare, risposte a domande che hanno per certi versi plasmato una parte di me

e mentre compievo l'ultimo atto dovuto mi sono trovata in un luogo a me caro...
non per senso di amore del macabro, ma perchè lì da piccola andavo a ritrovare una persona con cui a distanza di 33 anni parlo ancora alcune volte alzando occhi e cuore al cielo...

da piccola andavo a giocare a nascondino nel cimitero del mio paese, solo perchè poi mi fermavo a fare 4 chiacchiere con mio nonno...

è morto così da giovane...e mi è stato accanto così poco...eppure io mi ricordo tante cose di lui

mi ricordo le giornate passate in ufficio con lui seduta sugli scalini di una scaletta che lui adibiva a scrivania per me con timbri d'ufficio e matite rosse/blu

mi ricordo la fiera di San Giuseppe per mano a lui, altissimo per me
mi ricordo dell'orgoglio con cui mi portava con lui
dell'enorme uovo di pasqua che mi regalò e del fischietto da nostromo che conteneva come sorpresa

mi ricordo di lui che mi preparava la spremuta con le arance sanguinella, di lui a letto ammalato e dell'ultima volta che l'ho visto in ospedale

e mi ricordo di tutte le volte che andavo a salutarlo davanti al simbolo della sua ultima dimora...

erano anni che non tornavo là e in un secondo davanti a quella lapide sono tornata bambina...

la vita poi mi ha concesso di passare molti anni insieme ad altri due nonni fantastici e vicino a una nonna che non mi ha mai capito e non ho mai saputo capire...

ora ho accanto due genitori che sono a loro volta due nonni fantastici che amano mio figlio e ai quali spero un giorno lui dedichi un pensiero d'amore al giorno come io faccio per i mie che non ci sono più...

lunedì 28 luglio 2008

correre...ma che delizia

anche se ciò che sto per dire suona tanto "mastercard" ci sono delle emozioni che non hanno prezzo...
semplici, pure, deliziose, come una semplice corsa a sera inoltrata o a notte giovane accanto al mare più scuro della notte...
amo correre, amo sentire il cuore che pulsa gioioso e le gambe che spingono verso una nuova meta...
non sono veloce, almeno non quanto vorrei
veloci sono i miei pensieri, quelli che accompagnano quel ritmo di fatica e gioia
passo dopo passo, respiro dopo respiro e milioni di gocce che formano il mare a tenermi compagnia...

lunedì 21 luglio 2008

cosa è o sta cambiando?

sono passati due anni da quando frequentando un corso ho iniziato ad occuparmi di blog e affini...
già allora mi chiedevo che cosa spingesse le persone a parlare più facilmente attraverso il filtro di un video che faccia a faccia...forse in linea da qualche parte c'è ancora il pezzo che avevo scritto sul fenomeno second life come lancio per una riflessione più profonda sui nuovi stili comunicazionali...
in rete aumentano forum di discussione giovanili...alcuni molto interessanti con interventi molto acuti...li visito con interesse...da osservatore e continuo a riflettere...dopo un po' me ne vado, ma continuo a pensare che costituiscano un bel laboratorio...ogni tanto ne parlo anche durante le mie lezioni
in un bel libro Larson sostiene che l'era tecnologica ha aumentato le possibilità relazionali, ma non il tempo che possiamo dedicare alle relazioni...
ad la tecnologia mi sta aiutando a mantenere con facilità i contatti con una persona a me molto cara che vive distante...però l'altro giorno mi sono trovata a vivere la sensazione del carcerato nell'ora del colloquio...era lì ma dall'altra parte dello schermo e ho sentito follemente e dolorosamente la mancanza del contatto fisico...
le parole colmano, ma non bastano...
e infatti alcune volte provo profonda tristezza nel rendermi conto che difficilmente si passa da una conoscenza "video" a una conoscenza "tridimensionale"...ecco perchè poi "me ne vado"...alcune volte anche un po' disgustata dallo "stile" di chiacchiarata... è il motivo per cui ad esempio me ne sono andata da netlog di cui avevo parlato a febbraio...ad alcune "persone" conosciute in quella sede avevo proposto di continuare a parlare non usando più quella "piazza" e non usando più avatar o nik name......spariti...perchè? per paura, per didinteresse, per voglia di giocare in un contesto protetto ed evitare le complicazioni? me lo sono chiesta molte volte e non sono riuscita a dare risposta...
e da qua due riflessioni che vorrei condividere...
la prima : ben vengano i siti in cui i ragazzi possono allenare l'arte della scrittura e della dialettica...alcuni veramente brillanti...da sperare che si facciano largo tra le pagine della carta stampata per dare un po' di nuovo vigore al quarto potere
la seconda però è quella che le chat e i forum non divengano orrendi surrogati delle vere e genuine relazioni interpersonali...serve anche lo sguardo critico che il nostro interlocutore ci riserva alcune volte...il video non può diventare lo scudo per la vita...troppo facile e anche sterile...
le emozioni sono complesse e complete...fatte di tante singole implicazioni...
il confronto e la crescita non possono passare solo attraverso righe scritte, seppur importanti...serve anche altro...
ed ecco perchè mi spaventa sentire di ragazzi che passano il pomeriggio in chat...chiacchierando con più persone contemporaneamente e preferiscono così piuttosto che incontrarsi...
cosa è cambiato?
e la prima domanda successiva è: cosa spaventa oggigiorno nelle relazioni interpersonali?

martedì 15 luglio 2008

odore di pioggia...

qualcosa sta cambiando...
non so ancora bene che cosa ma è come quando senti odore di pioggia nell'aria e anche se c'è il sole sai che fra un po' pioverà...
aspetto e lavoro serenamente per accogliere ciò che so arriverà

venerdì 11 luglio 2008

una ventata di allegria

ogni tanto fai incontri strani...
strani nel senso che non te li aspetti, non li cerchi eppure arrivano...
in questi giorni ho incontrato alcune persone che provengono da luoghi e lavori completamente diversi dai miei...
hanno portato una ventata di allegria e spensieratezza in giornate molto pesanti e grigie...
sono riuscite senza nessuna difficoltà a entrare in contatto con la mia parte più allegra, o forse semplicemente con la mia parte che ha bisogno di allegria e leggerezza...
mi hanno fatto riflettere di quanto bello sia incontrare persone sorridenti invece che i soliti musoni brontoloni, di quanto una abbraccio dato con slancio sciolga tutti i nodi e ti faccia dimenticare la pesantezza di poco prima
oggi sono partite...lasciando dietro loro una scia di allegria mescolata a un po' di malinconia per quella che sarà la loro lontananza nei prossimi mesi...
alla prossima ragazze

martedì 8 luglio 2008

uguali e diversi...


mi capita raramente di avere foto che mi ritraggano...
questa è un bel ricordo perchè mi immortala in uno dei miei hobby preferiti...
è stata scattata da una "cara nuova amica" nata il mio stesso giorno...di un anno diverso...
coglie l'attimo e coglie le uguaglianze e le differenze tra me e mio papà...
specchio di emozioni e sensazioni...
ecco qua!

venerdì 4 luglio 2008

4 luglio...buon compleanno Nic!!!

oggi compie gli anni una persona per me molto importante...

è nella mia vita da poco, ma ciò è relativo...anche in questo caso non è la quantità di tempo, anni, minuti, secondi passati insieme, ma cosa le persone danno...

un anno eppur mi sembra presente da sempre per la preziosità delle sue parole che mi sostengono, mi consolano, mi spronano

per la preziosità degli sguardi e dei sorrisi che mi fanno sentire accolta e protetta
questa amica è una grande artista, ma prima di tutto una grande persona con sensibilità e cuore, carattere e determinazione...

ogni chiacchierata con lei una lezione di vita...generosa e altruista, discreta e silenziosa però c'è, so che da lei trovo sempre porta e cuore aperti...

un incontro quasi casuale...ma il caso non esiste...esistono i doni che la vita ti fa...

poche righe per dire: "buon compleanno Nic, amica speciale"

giovedì 3 luglio 2008

11 anni fa


undici anni fa concludevo i miei studi universitari...

ricordo ancora l'emozione...dottore in scienze politiche con il sognato punteggio di 110/110 e lode

sognato, meritato, conquistato con metodo e determinazione...

ci è voluto poco per capire però che le regole del gioco fin lì condotto erano semplici e prevedibili

il mondo dello studio è un'incubatrice, un laboratorio protetto con lingua e codice comportamentale abbastanza omogeneo, semplice, chiaro...

il mondo, la vita reale è tutt'altro...

ricordo ancora la sensazione di smarrimento provata poche ore dopo il raggiungimento di quell'obiettivo...

tutto da creare...come me centomila (eufemismo naturalmente)...e di fronte un obiettivo general specifico... trovare lavoro e possibilmente un lavoro che piaccia...

da allora ho fatto tanto e nello stesso tempo poco...

da allora un'unica cosa non è cambiata...non ho mai perso la voglia di imparare, la voglia di mettermi in gioco...

molto diverso ciò che ho fatto da ciò che sognavo di fare

e qua la prima lezione...sognare aiuta, ma lavorare con grinta e costanza aiuta di più...senza mai mollare, ma con la consapevolezza che regole e giocatori cambiano

a me stessa l'augurio nero su bianco di non perdere mai la passione e l'interesse per tutto ciò che è sfida e confronto...anche quando se ne esce perdenti, perchè anche quando si perde si vince...una lezione dalla vita

martedì 1 luglio 2008

e si ritorna...

di nuovo a casa...con mille emozioni, sensazioni, colori e odori nella mente, nel cuore...
il nord è la mia casa...
arrivo là e vago per quelle vie come se fossero mie...Tallinn...
però il mio cuore è dove ci sono le persone che amo!!!
nei prossimi giorni racconterò qualcosa...
per il momento assaporo ancora tra me e me l'aroma delle emozioni

martedì 17 giugno 2008

si parte...

vado in viaggio...io e il mio adorato principe...
ci aspettano le repubbliche baltiche con lo stupendo spettacolo del solstizio d'estate...
cosa volere di più...
ci risentiamo con un dettagliato diario di bordo a fine mese...

martedì 10 giugno 2008

oggi, semplicemente e splendidamente oggi...ora e nulla più


ho già scritto della preziosità di imparare a vivere nel presente...non per superficialità e mancanza di desiderio di programmazione...le mete aiutano a migliorare, ma una volta che ho deciso dove voglio andare smetto, da un po' di tempo a questa parte, di guardare indietro e quindi a tutto ciò che mi ha trattenuto o impedito e non mi agito nell'aspettare domani...lavoro e sogno con determinazione e costanza, imparo dagli errori, ma non mi faccio ingabbiare più da sbagli e paure


costruisco giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, nota dopo nota la sinfonia della mia vita...assaporando il gusto dolce amaro di ogni istante


oggi mi sono imbattuta in questa frase...meravigliosa sintesi...


..."vi sono due giorni in una settimana di cui non mi preoccupo mai. due giorni dei quali non mi do pensiero e che tengo santamente sgomberi da scrupoli e apprensioni. uno di questi giorni è ieri...e l'altro del quale non mi curo mai è domani"...

robert burdette

giovedì 5 giugno 2008

5 giugno - auguri Marisa

oggi compie gli anni una persona per me importantissima...
mi sta accanto in modo speciale da tanti, tantissimi anni...
è forse grazie a lei che ho imparato che ci sono legami di sangue e legami d'anima...
non è della mia famiglia, ma è parte della mia famiglia e della mia vita...
dal primo giorno in cui ho incontrato il suo sorriso...
ci ha presentato mia mamma...da quel giorno lei sarebbe stata per due anni la mia maestra e poi compagna di chiacchierate...
potrebbe essere mia mamma e per alcuni aspetti è come se lo fosse, senza nulla togliere alla mia vera mamma che amo profondamente...
ma per certi versi questa mia "mamma adottiva" mi conosce e comprende meglio...
forse proprio perchè non c'è nessun legame di sangue, il nostro è sempre stato un rapporto bello, semplice...
mi sono sempre sentita compresa da lei, senza bisogno di parlare...i suoi consigli non sono mai stati giudizi e mi è sempre stata accanto con infinita pazienza e dolcezza...chi avrebbe sopportato una bambina che sentendosi tanto sola suonava il suo campanello ogni giorno alle 8 di mattina per poter fare quel breve tratto di strada che divideva la sua casa dalla nostra scuola...così per due lunghi anni...lei lo ha fatto...
mi ha insegnato tanto e continua ogni giorno, ogni vota che ci sentiamo anche frettolosamente al telefono...
mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per nulla, soprattutto per cercare di appagare il proprio spirito assecondando una passione
mi ha insegnato che essere determinati, avere grinta e fiducia in sè stessi è fondamentale, ma senza dimenticare mai la dolcezza di un sorriso o di una parola...
condividiamo la stessa idea di amicizia, percependone la preziosità
e sappiamo che non importa quanti anni hai, le anime non guardano le carte di identità...

ogni volta che risponde al telefono, con il suo inconfondibile tono di voce dolce e sereno, io torno bambina, ai pomeriggi passati a casa sua a raccontare i miei piccoli e grandi drammi, le mie incomprensioni con i miei genitori, le delusioni e le gioie...mi mancano quelle chiacchierate e spero sempre di farne una il prima possibile...

anche lei come mia mamma mi ha insegnato a sorridere alla vita, a ritrovare il sorriso anche dopo una sconfitta e ad andare avanti...

parla anche quando non dice nulla, mi basta guardare come mi guarda e so cosa sta per dirmi...lei sa che io posso essere una bomba ad orologeria e cerca sempre di convincermi a fermare le lancette e riflettere prima del botto...non per evitarlo, ma per farlo solo se assolutamente indispensabile...

mi fa riflettere sempre su quanto complicata sono, ma non me lo pone mai come un difetto, ma come una qualità difficile per gli altri...ed è un grande punto di vista...

è così...una meravigliosa settantaduennne che continuo a sentire una delle mie preferite compagne di viaggio...

Buon compleanno Marisa

lunedì 19 maggio 2008

l'imperfezione


l'imperfezione è individuale perfezione
ciò che non è uguale differenzia e rende speciali
ognuno è unico e speciale nella sua diversità

venerdì 9 maggio 2008

buon compleanno papà

a mio papà che oggi compie 64 anni e che non vedo più solo come un guerriero sempre impegnato in sfide impossibili, ma anche come un nonno tenero e affettuoso come mai avrei immaginato potesse essere.
a mio papà che sorride di nascosto con il cuore emozionato davanti alla vita che continua in suo nipote.
a mio papà che dice di amare suo nipote perchè è mio figlio e dicendo così pensa di aver detto la cosa più dolce del mondo.
a mio papà con il quale è difficile parlare o guardarci perchè entrambi abbiamo paura di capire quanto uguali siamo e perchè non ci capiamo...così simili e diversi
generosi e collerici
determinati e fragili
combattivi e stanchi
incapaci di fermarci
incapaci di addolcirci
incapaci di togliere la corazza
ma incapaci di pensare un giorno senza l'altro....
fosse altro per tenerci allenati nell'arte della scaramuccia :-)

mercoledì 7 maggio 2008

dell'emozione di un sentimento espresso

adoro la capacità dei bambini di dire senza nessun timore "ti voglio bene"
parole dette con semplicità, ma non per questo con meno profondità...naturalezza che accompagna il ritmo del cuore che si emoziona di fronte a una persona che tocca l'anima...
e vorrei ritrovare anche io questa serenità...
io amo mille persone e non necessariamente perchè le vorrei amanti, ma perchè le loro anime sono specchi in cui la mia si riflette o si cerca o miracolosamente si trova e ritrova...eppure da adulti, emotivamente più ingabbiati dei bambini, ci poniamo mille quesiti e tormenti prima di dire "ti voglio bene", tranne poi penstirsi di non averlo fatto, pentirsi perchè troppo tardi, pentirsi perchè...
pentirsi perchè? io non voglio più pentirmi, ma voglio ritrovare la libertà del sentimento espresso...per nutrire e nutrirmi dell'emozione del sentimento stesso...

martedì 6 maggio 2008

6 maggio

il 6 maggio per me è un giorno strano...il giorno della memoria di qualcosa che da anni mi accompagna e per certi versi ha cambiato la mia vita...
era l'anno dei miei 6 anni e ne ho impiegati quasi trenta per realizzare che sono una sopravvissuta...
il 6 maggio è il giorno del terremoto del Friuli...è stato il giorno in cui ho imparato che la terra ti può essere amica o nemica...che ora c'è qualcosa e dopo nemmeno un minuto non c'è più
è stato il giorno in cui impari che urlare di paura non serve a nulla, che scappare ti può essere fatale, che restare è allo stesso modo pericoloso...capisci cos'è il destino, la fatalità...e anche se non hai neppure 6 anni sai che da quel giorno vivi con la consapevolezza che tutto può cambiare in un attimo...sai che la mattina saluti i tuoi cari e speri di rivederli la sera...
Il terremoto è una forza della natura...è un nemico astuto, avverte, ma non troppo che sta per arrivare e colpisce in modo quasi imprevisto...e allora impari a osservare i cambiamenti climatici, le temperature fuori stagione, la tensione nell'aria e torni ad essere un po' animale...lo aspetti, annusi l'aria e cerchi un segno, per non farti cogliere impreparato, quasi a sfidarlo e a gridargli in faccia che non hai paura...che sai che c'è e sta per fregarti...
e te ne freghi se passi per paranoico quando vai al cinema con gli amici e ti siedi vicino le porte d'emergenza, perchè sai che quel piccolo dettaglio può fare la differenza o se sei cresciuto programmando piani di riunione familiare al posto x...unico modo per ritrovarsi in un'epoca in cui i cellulari non esistevano...

e nella beffa 9 anni fa, sempre il 6 maggio cadendo da cavallo, mi fratturavo una vertebra e rischiavo la sedia a rotelle...quella paura l'ho quasi sconfitta...risalita e ripartita, con calma e qualche timore...ma il nemico da combattere lì sono solo io...è una lotta tra me e me...

alla fine sapete cosa dico? amo venerdì 17 di qualunque mese sia, ma il 6 maggio è un giorno che vorrei molto breve :-)

lunedì 21 aprile 2008

una piccola conquista che ha il gusto di una vittoria

sabato ho fatto il mio primo concorso a cavallo...
ho la passione dei cavalli da sempre, ma mille motivi mi hanno tenuto lontano da quel mondo...
poi una persona speciale mi ha preso per mano e mi ha ricondotto in sella...
e sabato una sfida...tra me e me...tra me ormai adulta e me ancora bambina...
6 ostacoli bassi, ma da mettere in fila davanti a un sacco di persone...e alla fine...zero penalità...

una medaglia guadagnata in un sabato pomeriggio, tolta dal mio collo e donata a mio figlio, perchè sappia che non è mai troppo tardi per inseguire i sogni e sperare di realizzarli...

e un piccolo pensiero a colei che mi ha donato il coraggio di risalire in sella, capendo le mie paure e condividendo la mia passione...grazie!

martedì 8 aprile 2008

a mia mamma...

a mia mamma che oggi compie 60 anni
a mia mamma che da 38 anni mi accompagna
a mia mamma che con le sue carezze e i suoi schiaffi mi ha condotto fino a qua
a mia mamma che non vuole crescere
a mia mamma che non vuole cambiare
a mia mamma che è una splendida nonna bambina
a mia mamma che insegna, combatte e ride
a mia mamma che non sa piangere con gli occhi ma piange nel cuore
a mia mamma che non smette mai di sperare che io cambi e resterà delusa
a mia mamma che forse imparerà ad accettare
a mia mamma a cui voglio il bene che non le basta
a mia mamma con cui spero sempre di litigare perchè è più facile che parlare

semplicemente a lei...

martedì 18 marzo 2008

pennellate di allegria

quando dagli occhi trabocca l'anima...
il viso si illumina
e come il sole riscalda i cuori dopo le giornate di nebbia
colorando il mondo con pennellate di allegria

giovedì 6 marzo 2008

un abbraccio amante

vorrei che il vento che scuote i corpi
spazzasse dall'anima il torpore
vorrei che ferendomi il volto facesse sgorgare lacrime di tristezza liberata
vorrei che nascondesse il ruggito che dal profondo sento salire
lasciandomi libera di urlare tutta la rabbia che ho nel cuore
assorbendola tra i suoi giochi di foglie e volo
vorrei che mi portasse via stingendomi in un abbraccio amante

il vento gioca con me...si fa beffa e alla fine se ne va lasciandomi un dono...
giocando con lui ho deciso
sono libera...gli assomiglio più di quanto pensassi e come lui sono presente solo a me stessa

giovedì 28 febbraio 2008

fantasmi nella notte

lupodisera accovacciato vicino a una betulla...
il corpo stanco trova sollievo sulla fredda neve
osserva le zampe...
quelle stesse zampe che hanno inferto colpi tremendi all'anima combattendo con i fantasmi nella notte
chiude gli occhi
forse per l'ultima volta
privo ormai della voglia di sperare
rifiuta la prossima primavera

ma...

...se si chiama sano egoismo ci sarà un motivo!!!???!!!
qualcuno di voi sa dirmi dove si compra???

martedì 26 febbraio 2008

lezione di vita

non ho ancora capito nulla della vita e dovrei insegnarla a mio figlio?
forse è lui che insegna a me più di quanto io insegno a lui...
è lui che mi guida alla riscoperta della semplicità dei sentimenti
è lui che mi prende per mano e con tenerezza mi dice "mamma ti voglio bene anche quando litighiamo"...non si ferma all'apparenza, ascolta il cuore...
è lui che dopo che lo sgrido viene a rannicchiarsi vicino a me per trovare il conforto che io con il mio abbraccio gli posso dare ed è così che mi accorgo che si cresce nel guscio, ma non nel cuore...che pur protetta dai capelli brizzolati cerco ancora quell'abbraccio d'amore incondizionato che non ho mai ricevuto e che cerco di donare a lui...
è lui che accoglie il mio amore senza fare domande...sapendo che ci sono ed essendo sicuro che non lo tradirò mai...
e mi rendo conto che sono fortunata perchè nella vita ho dovuto diventare mamma per trovare una persona che mi capisca solo guardandomi, che riconosce le mie fragilità dietro i miei brontolamenti...ma non per questo mi consideri fragile...per lui sono una super mamma
è lui che da lezione di vita a me...
lui è ancora capace di ricevere amore e donarlo
quanta gente incontro che non sa più non solo donare amore, ma nemmeno riceverlo...e mentre incontro queste ombre di vita, spero che il mio piccolo principe non perda mai il dono di toccare l'anima delle persone con il suo semplice sorriso che ti dona prendendoti per mano...

mercoledì 20 febbraio 2008

fragilità e nuova forza

vorrei sapere perchè le persone pensano che tu sia forte solo se non hai fragilità
che tu sia forte solo se non soffri
che tu sia forte solo se comunque sorridi

io penso che non sia così

ho capito che essere forti non vuol dire solo camminare a mento in alto e guardare sempre il mondo con aria di sfida
alcune volte si è più forti quando cammini a testa bassa e avvicini l'orecchio al petto dove batte il cuore
sei forte quando tocchi le tue fragilità e le ami, perchè attraverso quelle hai capito chi sei veramente e finalmente ti ami con le tue debolezze deponendo l'arma del massacro a te stessa nella tensione verso la perfezione
sei forte quando soffri eppure vai avanti
sei forte quando non sorridi, ma speri di far sorridere gli altri donando a loro quel sorriso
sei forte quando accetti di essere anche debole e fragile
e nell'accettazione della fragilità trovi la tua nuova forza

martedì 12 febbraio 2008

io zero finalmente zero


Scritta nel 2008...per copiarla me l'ha spostata qua... Forse perché è attuale...niente capita per caso...

io O finalmente O
non per dare importanza a 1
ma per immergermi nello scudo di protezione
di entità indefinita
delimitata dal cerchio perfetto che lo rappresenta
la nullità non misurabile come l'infinito
perchè ciò che non c'è non è compreso o comprensibile
e in questa totale assenza
finalmente trasparente
l'importanza del nulla
come specchio del tutto

venerdì 8 febbraio 2008

semplicemente io

camminando nella notte
camminando lentamente
mille quesiti
poche risposte
e il buio per vedere chiaramente infondo all'anima
bacio la solitudine
e il cuore batte sospeso tra emozione e timore
nemmeno la mia ombra a tenermi compagnia
...semplicemente io...

è iniziato il viaggio

strana esperienza...molto complessa
... quasi una stazione ferroviaria...o quasi un bar di una stazione ferroviaria...o ancora un treno per un lungo viaggio...ti siedi e inizi a chiacchierare con la persona che ti si siede accanto...gente che entra ed esce..scende a stazioni intermedie, altri che salgono...parli e con qualcuno ti fermi di più...altri non sai se li rivedrai... è iniziato il viaggio

giovedì 7 febbraio 2008

netlog...

è una cosa strana...una mia amica mi ha invitato a unirmi alla rete di netlog...
un po' per curiosità un po' per gioco mi sono iscritta...è impressionante vedere quante persone ci sono in questa stanza virtuale...
una rappresentazione campionaria del mondo...
mi chiedo perchè e mentre me lo chiedo mi chiedo anche perchè mi sono iscritta...

in questi luoghi possiamo essere uno nessuno centomila

e nella vita di ogni giorno??? perchè qui la gente si incontra, in maniera anche più sfacciata o forse solo più naturale e nel quotidiano fatto di carne, ossa, lune e buoni o cattivi umori, ci facciamo scivolare davanti le occasioni di dire "ciao, come stai? ti vanno due chiacchiere in compagnia?"

eppure, pur essendomelo chiesto mi sono iscritta...

ora vedo chi incontro in questo gioco di recita a soggetto dove forse più liberamente potrò essere uno nessuno o centomila

martedì 29 gennaio 2008

guerriero stanco

mi sento un guerriero stanco
depongo le armi e mi siedo
con la schiena appoggiata al tronco di un salice piangente
che con i suoi lunghi rami mi protegge dalla vista dei curiosi festosi sull'altra sponda del fiume
ho voglia di respirare con calma
voglio che il nuovo tepore arrivi al cuore e ridoni energia al corpo e all'anima
entrambi svuotati da un eterno vagabondare senza meta e senza successo
passato sferrando colpi che hanno lasciato ferite e cicatrici sugli altri e su di me
ora non so se mi rialzo, non voglio risollevare la spada, nemmeno per proteggermi da chi arrivando ora potrebbe tranquillamente uccidermi
...per una volta resto qua
non lo so e non lo voglio sapere cosa sarà di me...
arriverà qualcuno
magari semplicemente si accovaccerà accanto a me
e in silenzio osserveremo insieme l'ineluttabile fluire del tempo scandito dal corso del fiume
o forse nessuno
e nel caos del silenzio ritroverò me stessa...

giovedì 24 gennaio 2008

le emozioni che tengo strette

imparerò mai la lezione? oggi ho ricercato quei colori di cielo, luna e sole...belli anche oggi, ma non quelli di ieri...
quante volte mi trovo ad attraversare la vita dicendomi "avessi la macchina fotografica con me"...non sempre posso fermarmi e fotografare...eppure so che quello spettacolo che colgo con i miei occhi e la mia anima non mi si riproporrà mai uguale...
amo la fotografia e attraverso i momenti perduti di scatti che non potrò più fare sto imparando a cogliere l'attimo almeno con il cuore...le emozioni che tengo strette e che traboccano nell'anima, scaldandola anche nelle giornate di freddo invernale...

mercoledì 23 gennaio 2008

ancora di più ho capito perchè sono lupodisera

non esiste per me spettacolo più bello di quello offerto dalla luna piena brillante in una mattina d'inverno ancora alta in cielo...
la sfida del suo colore argenteo all'azzurro del nuovo giorno che nasce...e sullo sfondo il mare freddo e stupito che osserva la gara tra due corpi celesti che si amano e si rincorrono nell'alternanza dei momenti e dei sentimenti...la luna che ci ricorda delle braccia dalle quali ci siamo staccati o nelle quali per un'altra notte non siamo stati pur cercandole e il sole che annuncia un nuovo giorno...
oggi avrei voluto potermi fermare all'angolo di quella curva che mi ha donato in un secondo tutto questo...e ancora di più ho capito perché sono lupodisera...

lunedì 21 gennaio 2008

sfiorare la tastiera per lasciare un'altra traccia

immaginavo che tenere un blog fosse complesso, ma mai così tanto...
è una sensazione strana...ho l'idea che le persone entrino, quasi entrassero in una stanza più o meno arredata, guardino e solo raramente decidano di lasciare traccia del loro passaggio...
capisco ora quando definendo blog si scrive...traccia in rete...
è una specie di luogo dell'anima che decido di dividere con persone che non sempre hanno per me un volto...non so nemmeno in quanti sono...non so chi sono, da dove vengono e che cosa fanno...nemmeno che cosa vogliono o si aspettano entrando nella stanza della mia anima...o meglio in una delle molteplici stanze della mia anima che ho aperto al pubblico...
parlo, racconto...e non so chi "ascolta", non so che idea ci sia in rete di chi c'è da questa parte del video, ora, a sfiorare la tastiera per lasciare un'altra traccia...

martedì 8 gennaio 2008

se questo non è amore che cosa è?

continuo a pensare che la forma di amore più immensa sia l'amicizia...


è amore spirituale, puro e limpido, ma è anche quello che liberamente si può provare per più persone contemporaneamente


come tutti gli amori nutre e dà, chiede e aspetta, ma è una palestra per il cuore di incredibile potenza...


una mia amica, una preziosa amica, mi ha donato un libro per natale che è dedicato al dono supremo...l'amore...



tutto parte in questo libro da una lettura molto più spirituale da cui traggo questo passo per poi riflettere:

"l'amore è paziente e benigno,

l'amore non arde di gelosia,

non si vanagloria,

non si insuperbisce,

non si comporta in maniera sconveniente,

non persegue il proprio interesse,

non si indigna,

non nutre alcun risentimento per il male ricevuto,

non si rallegra dell'ingiustizia,

ma gioisce della verità,

tutto ammette, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

l'amore non avrà mai fine"



il libro continua parlando dei 9 ingredienti dell'amore

1) pazienza

2) bontà

3) generosità

4) umiltà

5) gentilezza

6) dedizione

7) tolleranza

8) innocenza

9) sincerità



io dico che questi sono gli ingredienti perfetti per fare di un uomo un perfetto amico...



non sempre facile...



come amica ho sbagliato e sbaglio tanto...alcune volte accecata dal terrore di perdere le persone che amo...sono sicuramente poco paziente ed egoista...vorrei tutto e subito e soprattutto sempre tutti con me...invece poi con il tempo ho imparato che il dono dell'amicizia è un dono che deve essere lasciato libero...

l'amicizia c'è quando è libera di andarsene

l'amicizia dà quando non c'è bisogno di chiedere e non si sente obbligata

l'amicizia torna quando non l'aspetti più...eppure speri...speri di riavere quell'abbraccio che solo un amico ti sa dare, un sorriso che solo un amico ti sa donare, una mano che solo un amico sa tendere per farti rialzare...

se questo non è amore che cosa è?

domenica 6 gennaio 2008

assaporare la mia vita minuto per minuto nel suo gusto agrodolce...

da sempre il giorno della befana mi mette tristezza...ha sempre sancito il confine netto tra ciò che finisce e ciò che inizia...molto peggio del passaggio tra 31 dicembre e 1 gennaio...anche quello non mi piace...tutti che contano -5, -4, -3, -2, -1...mi piacerebbe decidere in autonomia quando girare la pagina dell'anno che finisce e iniziare a scrivere la storia di quello che inizia...
cosa finisce e cosa inizia...ogni giorno è nuovo, senza necessità di contare, né in avanti, né indietro...
io vorrei questo...sapere dove vado, avere progetti, ma nel frattempo riuscire finalmente a godere dell'oggi...tante volte mi sono accorta che ho passato giornate intere ad angustiarmi per raggiungere cose che poi perdevano nel cammino la loro importanza, oppure a cercare soluzioni a problemi i cui tempi non erano maturi e che poi si sono risolti senza fare quasi nulla...nel frattempo ho perso cose e sensazioni che non torneranno più...
prezioso è saper godere di ciò che abbiamo qui ed ora...
spesso roviniamo il momento e poi ci troviamo a sperare che quello stesso momento ci si riproponga perché ci accorgiamo dell'occasione persa...non vale, non serve...
noi siamo il risultato di tanti ieri, speriamo in tanti domani e dimentichiamo troppo spesso di essere soprattutto un oggi...
voglio fermarmi, chiudere gli occhi e assaporare la mia vita minuto per minuto nel suo gusto agrodolce...
buon duemilaotto a tutti

venerdì 28 dicembre 2007

ancora sul dono dell'amicizia

forse sono un'inguaribile romantica ma non voglio credere che, come spesso mi sento dire, il mondo è sempre più egoista...odio con tutta me stessa le generalizzazioni...
non penso che il mondo sia sempre più egoista
penso forse di più che le persone siano un po' disilluse, disincantate, amareggiate da un fallimento
a quando a ferirti è una persona che credevi amica la ferita si fa profonda e la paura di soffrire aumenta tanto da diventare un gesso che blocca i sentimenti...
penso che ogni tanto si faccia un errore enorme...pensare che chi ci è amico sia uguale a noi...
non esiste cosa più sbagliata...ognuno di noi è un individuo e come tale è speciale nella sua unicità...questo fa si che alcune volte anche le persone a cui siamo più legati ci stupiscano per qualcosa che mai ci saremo aspettati...
la vera amicizia però è "contenimento" e accettazione, è scambio e arricchimento e alcune volte sofferenza...forse alcune volte anche allontanamento...la vicinanza fisica può finire
ma nessuna persona che è stata speciale per il nostro cuore se ne va da quella sede...
noi siamo anche chi abbiamo incontrato...
ho già scritto che credo nel dono dell'amicizia...molto più potente alcune volte dell'amore...
sono stata molte volte ferita, ma non voglio smettere di pensare che il mondo non sia egoista ma solo pauroso di soffrire...ma la ferita è solo una attesa egoistica, una proiezione di nostri desideri che resta disattesa...forse se riuscissimo a donare amore in modo incondizionato scopriremmo la forza del dono e la paura svanirebbe...
la forza inebriante del sentirsi potenti nel poter donare qualcosa che riempia un vuoto vinca sulla paura di cadere e doni la forza di rialzarsi consapevoli che il contatto regala gioia e che alla fine merita la pena rischiare...

mercoledì 12 dicembre 2007

donne

donne amanti mogli amiche mamme
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...
se sono come sono lo devo a grandi donne che ho incontrato e che hanno segnato la mia vita

a mia nonna che quest'anno non c'è più ma che vive nel mio cuore
lei mi ha insegnato la bellezza del dono incondizionato della generosità d'animo
l'eleganza della semplicità e la pacatezza d'animo

a mia mamma che ogni sguardo carica di amore e sfida perchè io non smetta mai di migliorare sempre tesa tra l'apprezzarmi e il non sopportarmi, ma che non smetterà mai di amarmi e chiamarmi "tata"

e a tutte le mie amiche speciali...di tutte le età
a colei che mi conosce da quando ho 9 anni e pur avendone 34 più di me mi considera un'amica preziosa...simbolo di dolcezza e forza...colei che mi ha insegnato che alla vita si deve sorridere anche nei momenti più duri...lei legge in ogni mia espressione le mie forze e le mie debolezze

a colei che è cresciuta con me e da 33 anni invece, da coetanea, condivide ogni minuto di vita...tra lacrime e sorrisi gioie e dolori, vittorie e sconfitte e che ogni tanto con il suo "anto, anto, anto..." mi fa riflettere e alzare il piede dal pedale della mia passionalità nell'affrontare la vita

a colei che è volata via lontana dagli occhi e ora sta scoprendo la bellezza dell'esser madre ma la difficoltà di capire che non si può più essere centrati su se stessi perchè c'è un piccolo bambino che dipende da te e tu devi essere forte per due...lei che per prima ha avuto il coraggio di abbracciarmi quando io non riuscivo a essere stretta tra le braccia di nessuno per paura di sembrare fragile, ma che speravo che qualcuno lo facesse

a colei che non passa giorno che non mi scriva per chiedermi come sto e che dice che mantengo viva la speranza di un modo migliore, non rendendosi conto di quanto mi da con il semplice esserci

a colei che da quando è entrata nella mia vita, da poco più di un anno, ha portato calore e amore, calore di un abbraccio nel quale mi perdo e mi ritrovo...lei che mi dice "basta anto, la vita non è sempre una battaglia, non puoi essere sempre in combattimento" e non si accorge che è la più coraggiosa, la più forte, che ha vinto tutte le sue battaglie, che non smette mai di addentare la vita e che porta con se gioia e allegria...

a colei che è per ultima entrata nella mia vita, che mi ha preso per mano, non ha riso delle mie paure, ma ha letto il mio coraggio e che con il suo silenzioso sguardo intenso risponde a tante domande...simili il nostro essere "istrici" e simile il nostro affrontare la vita...mamma di altre due splendide giovani donne che in lei hanno un grande esempio...lo capiranno, ma so che già lo sanno...

a queste guerriere d'amore il mio pensiero della sera
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...io mai senza di loro!!!

lunedì 10 dicembre 2007

grazie Andrea

fotografare lo spettacolo "il sogno di Andrea" è stata un'esperienza splendida...non solo per la bravura dei partecipanti, ma soprattutto per la forte emozione nel vedere tante persone che hanno donato un po' del loro tempo per una speranza di vita...
Andrea era lì, in prima fila e i suoi occhi vispi insieme al suo sorriso dicevano più di mille parole...
per due ore abbondanti tanti artisti si sono dati il cambio sul palco del teatro...donando parole, note, emozioni e sentimenti...
e qui dico grazie ad Andrea, perché lui il fulcro, lui la persona che ha fatto sì che tutti noi fossimo lì e che io potessi fotografare dettagli di bellezza e sentimento...quelli che tutti gli artisti hanno portato in scena, quei dettagli che fanno ricordare che è semplice donare, ma che il dono diventa splendore quando a parlare è il cuore...
Grazie Andrea...alla prossima

giovedì 6 dicembre 2007

profondo e prezioso nella sua essenza

la gioia negli occhi di mio figlio nello scoprire che anche quest'anno San Nicolò ha mantenuto la promessa mi fa pensare che forse smettiamo troppo presto di credere che qualcuno ascolterà i nostri desideri...
eppure non occorre solo essere bambini per riscoprire l'attesa, il desiderio e la dolce sorpresa che alla fine qualcosa è stato esaudito...
è così semplice donare con amore e ricevere un semplice sorriso dal profondo del cuore...
basta fermarsi un attimo, uscire dallo scontato egoismo dettato dalla fretta di raggiungere una futile meta e pensare che forse qualcuno ci sta semplicemente aspettando per passare un po' di tempo con noi...anche solo e semplicemente per un caffè...saper dire una volta sì e non solo "non ora, non adesso, forse domani, forse un altro giorno..."
spero che mio figlio crescendo conservi quella purezza d'animo che alcune volte poi può sembrare debolezza, ma che fa cogliere l'attimo dell'attesa, del desiderio e del realizzato...semplice ma profondo e prezioso nella sua essenza...

martedì 27 novembre 2007

il sogno di andrea...

nel mio eterno errare ogni tanto incontro storie particolari...
è il caso di Andrea a cui è dedicato il sito http://www.ilsognodiandrea.it/
in suo favore un gruppo di artisti triestini organizza per la sera del 7 dicembre uno spettacolo con ingresso libero al teatro Pellico di via Ananian 5/2 a partire dalle 20.30
a me l'onore di poter fotografare la manifestazione...
la storia di Andrea è una delle tante, ma basta da sola a far riflettere che a ognuno di noi potrebbe capitare una cosa simile...
non è facile buonismo e il vero volontariato dovrebbe prevedere qualcosa di più e più profondo che la semplice offerta in denaro...ma Andrea tramite i suoi "amici artisti" ci dona una serata di spensieratezza in cambio alla possibilità di continuare a sognare...
a questo punto spero che possiate partecipare numerosi...
vi invito alla serata e vi invito soprattutto a leggere la storia di Andrea...per ricordarci che la vita è sempre in qualunque momento di gioia e difficoltà un grande dono...

biasiol&silent...rimandano...

a tutti coloro che mi leggono comunico che l'appuntamento del 30 novembre al caffè san marco salta...
attendo con ansia di poter scrivere presto di un altro appuntamneto dei due artisti...

mercoledì 21 novembre 2007

note e libertà...sogno e poi realtà

ci sono delle volte in cui basta una nota e la mente vola trasportata in una dimensione parallela...
io amo la musica più di ogni altra cosa
mi piace ascoltarla
mi piace far sì che alcuni brani diventino giorno dopo giorno la colonna sonora della mia vita
fotogramma dopo fotogramma ogni minuto passa tra le dita
e le note della mia musica accompagnano a ritmo diverso ogni volta il mio movimento
basta una nota e un volto torna...un'emozione...un sentimento
la musica accompagna anche tutti i miei sogni, i miei ricordi, gli abbracci non dati, i sorrisi negati e i baci perduti...nella mente a suon di musica tutto sembra danzare con più facilità... e lì sono finalmente libera di abbracciare chi non ho abbracciato, di sorridere a chi non ho sorriso, di baciare chi non ho baciato...
la musica accompagna anche il mio più grande desiderio...trasformare il sogno in realtà...uscire dal guscio e fare ciò che per troppo tempo è stato solo meraviglioso pensiero di libertà...voglio che il sogno diventi realtà...

venerdì 16 novembre 2007

colori musicali


ecco i dettagli...
il 30 novembre all'antico caffè san marco dalle ore 20 prenderà vita "colori musicali - performance in safarà".
Due artisti, Biasiol e Silent, realizzeranno un unico quadro ex-tempore accompagnati dai flauti di Alessia Cividin e Giovanna Nardin...

giovedì 15 novembre 2007

perchè lupo di sera




oggi spiego il titolo del mio blog...

il lupo è un animale nel quale mi riconosco molto...in branco o solitario...diventa feroce se qualcuno attacca i membri del suo clan...sa stare da solo e poi di nuovo in gruppo...esplora, cerca...se si fida si avvicina anche a costo di correre qualche rischio, se ferito mostra i denti...silenzioso con passo felpato...dichiara la sua presenza ululando alla luna...ma non si sa mai bene dove è...

lupo di sera perchè la sera è il momento in cui raccolgo le idee, penso a ciò che ho fatto e a ciò che farò e soprattutto è il momento in cui concedo alla mia anima di desiderare, è il momento in cui racconto a me stessa ciò che realmente voglio, spogliandomi del dover essere per essere e basta, prima di addormentarmi in attesa di un nuovo giorno...

mercoledì 14 novembre 2007

passate all'antico caffè san marco

dal 20 novembre al 4 dicembre all'antico caffè san marco Roberto Biasiol a cui ho già dedicato un post espone...
il nome della mostra è "safarà"...è una mostra a due...Biasiol e Silent...
presto tornerò a scrivere perchè ci sarà una serata speciale venerdì 30 novembre, sempre al san marco...la creazione di un quadro a 4 mani al suono della musica di flauti...io ci sarò e fotograferò...
una bella occasione per incontrare Roberto e vederlo all'opera accompagnato da Silent...

lunedì 12 novembre 2007

quella sottile malinconia che diventa felicità

nel giorno del mio trentasettesimo compleanno racconto di quella sottile malinconia che mi prende dopo ogni festa...
i bicchieri vuoti sul tavolo ridono e parlano ancora di persone speciali che erano lì per me...
il bicchiere non riempito invece di chi non ha potuto esserci, ma da lontano mi pensa e attende un momento più tranquillo per potermi riabbracciare...
alla fine la sottile malinconia del saluto si trasforma in gioia quando penso che se la provo è perchè le persone che se ne vanno tanto mi danno...
talmente tanto da far notare che si stanno momentaneamente allontanando...non potrebbe essere diverso...ognuno la propria vita...con meravigliosi momenti d'incontro
e così mi rendo conto che sono ricca, perchè il mio cuore è abitato da coloro che mi hanno insegnato che cos'è importante nella vita...saper esserci abbandonando la fretta del vivere almeno per un attimo e condividere momenti preziosi di vita...
e così quella sottile malinconia diventa felicità...

giovedì 8 novembre 2007

amicizia...declinazione delicata dell'amore

un giorno ho letto una frase..."l'amicizia è l'amore senza ali"...
penso sia una delle definizioni più belle in proposito...
l'amicizia, quella vera è potenza, è conquista, è forza...
molto spesso si confonde, in un eccesso di superficialità, la semplice conoscenza con l'amicizia...
essere amici è provare qualche cosa di speciale per una persona con cui non sei legata da nessun vincolo di sangue, ma che senti far parte della tua vita, perchè il tuo cuore e la tua mente sono legate a lei...
un amico è qualcuno che ti sa dire che stai sbagliando senza ferirti...
un amico è lì per te in ogni momento...gioisce per te e quando sei triste riesce a strapparti un sorriso...
finisce che non ci passi i natali insieme perchè quelli si passano con la famiglia, ma i tuoi figli lo chiamano zia/o
finisce che non ci pranzi insieme per lavoro, ma corri per mangiare un' insalata in fretta e furia con loro perchè sai che in quel momento sei al sicuro
ci passi le notti a chiacchierare per trovare la soluzione a un problema
ti addormenti alcune volte tenendoli stretti
ti svegli quando sei lontano da loro chiedendoti come stanno e quando passi per un pezzo di città che ti ha visto in loro compagnia, rivedi i sorrisi di quel momento e attendi un'altra occasione con pazienza...
un amico sa che ti può vomitare addosso anche tutta la sua rabbia per la vita e tu sarai lì, pronto ad accoglierlo ancora una volta...
un amico non ride delle tue paure, ma ti guida alla conquista di un nuovo coraggio...
forse non è vero che è amore senza ali, ma solo un'altra declinazione più delicata dell'amore...

mercoledì 7 novembre 2007

tra una lacrima e un sorriso

a lungo mi sono chiesta che cosa fosse l'amore...
ne esistono infinite forme...l'amore può essere declinato in mille modi
l'amore nutre anche il nostro bisogno egoistico di esistenza...dando siamo visti e quindi riconosciuti...accolti
però se veramente vuoi donare amore autentico e incondizionato non puoi e non devi essere egoista
la vera prova d’amore è donare, a chi ami, la libertà di essere veramente libero...alla fine solo questo è vero amore... il saper restare soli cullati dal ricordo di un incontro speciale di una persona che tra una lacrima e un sorriso per un attimo è stata lì per te

domenica 4 novembre 2007

cavalli


negli occhi dei cavalli si nasconde un mondo...nel loro sguardo la voglia di libertà

nel loro sguardo la loro infinita dolcezza

sono animali nobili, energici e nello stesso tempo fragili

hanno energia, potenza, forza e nello stesso momento sanno avvicinarsi con leggerezza e delicatezza alla tua mano che cerca il contatto...

quando tocco la sella so che mi affido a lui...solo un patto tacito sancito di volta in volta ci consentirà di giocare insieme

il cavallo è nato libero e libero resterà...almeno nel suo spirito...e non importa se è legato a una carrozza o con una sella in groppa...la sua mente sarà sempre alle sconfinate distese che porta da generazioni nel suo cuore...
eppure quando io sono in groppa vengo contagiata da quella stessa sensazione...in quel momento non c'è nulla di impossibile, non c'è tristezza o difficoltà...ci sono due cuori e un unico ritmo...quello della felicità

giovedì 1 novembre 2007

la poesia

la poesia...
alchimia che trasforma
una linea retta in parole
parole che arrivano al cuore
cantate
sussurrate
lette o urlate
e ridanno vita a emozioni
assopite o nascoste
chi è il poeta?
è l'alchimista
che nella difficoltà del vivere la propria vita
dà forma a quelle parole
che toccando il cuore
fanno rinascere l'amore

mercoledì 31 ottobre 2007

riflessione....post scriptum

poche ore fa scrivevo che i più non danno ciò che costa sacrificio...
ora scrivo che è vero, ma c'è ancora chi con un piccolo gesto ti scalda il cuore...un piccolo gesto che è enorme nel suo significato...come esserci per fare due chiacchiere, fermarsi un attimo...o tornare indietro pur essendo stanca dopo una giornata difficile per stare dieci minuti con te...gesti semplici eppure così preziosi...
a chi lo ha fatto e che forse leggerà il mio pensiero di serenità perchè con pochi gesti mi sta scaldando il cuore semplicemente dicendo "non prendertela", frase detta con un calore che non minimizza, ma accoglie timori e tristezza cullandoli in un sorriso...a questa persona, che forse leggendo si riconoscerà, dico grazie per questi doni preziosissimi e dedico un affettuoso pensiero di buona serata

riflessione

credo nell'amicizia più che in ogni altro sentimento...
credo nella forza del dono come nutrimento
credo nella potenza di un gesto che lenisce senza che venga chiesto
oggi di nuovo mi sono trovata a sperare che qualcuno facesse per me un piccolo passo
che per una volta qualcuno si avvicinasse a me senza aspettare che fossi io a farlo...e senza obbligarmi a chiedere...
e di nuovo mi sono accorta che i più danno ciò che non costa sacrificio
che i più mettono sè stessi al centro in un egoismo che chiamano sano
tranne poi chiedersi perchè sono soli
rallegrati da conoscenze che non nutrono, ma non chiedono...nemmeno la presenza...
tutto ciò mi spaventa
tutti lamentano nel mondo la stessa superficialità che, quando subita, ferisce
ma nessuno fa nulla per cambiare...
donarsi è sacrificio, ma al contempo gioia
ricevere è gioia, soprattutto quando chi riceve non ha chiesto, ma ha perchè qualcuno ha letto nel suo cuore il bisogno di una carezza

lunedì 29 ottobre 2007

sogni e presente

ho sempre pensato che i sogni aiutassero a vivere...avere una meta, una speranza, un obiettivo da la forza di combattere...
di punto in bianco mi sono resa conto di quanto questo meccanismo, se portato all'eccesso, ci faccia perdere il senso del presente...quanti istanti unici nella loro bellezza o nella loro difficoltà alla fine perdiamo già catapultati con la mente al domani...incoscientemente e scelleratamente inconsapevoli che forse il domani non ci sarà...
non ho scoperto l'acqua calda...l'hanno detto in tanti modi persone illustri e famose...da "carpe diem" a " chi vuol esser lieto sia, del doman non c'è certezza"...
vivere nel domani è più facile che essere presenti a sé stessi nel qui e ora...
succede che il meccanismo dell'obiettivo ci porti a scappare dalle emozioni dell'"adesso"...e così perdiamo sorrisi, abbracci, occasioni, amori che poi villanamente sprecando la vita trasformiamo in obiettivi di ricerca di domani...
la spinta a procedere ci deve essere, ma il nostro futuro lo creiamo da oggi, cogliendo bellezza e sofferenza che ogni attimo di vita ci dà...
il mio sogno è da oggi...vivere "nell'ora" in ogni minuto e secondo e poi domani si vedrà...