vado in viaggio...io e il mio adorato principe...
ci aspettano le repubbliche baltiche con lo stupendo spettacolo del solstizio d'estate...
cosa volere di più...
ci risentiamo con un dettagliato diario di bordo a fine mese...
martedì 17 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
oggi, semplicemente e splendidamente oggi...ora e nulla più
ho già scritto della preziosità di imparare a vivere nel presente...non per superficialità e mancanza di desiderio di programmazione...le mete aiutano a migliorare, ma una volta che ho deciso dove voglio andare smetto, da un po' di tempo a questa parte, di guardare indietro e quindi a tutto ciò che mi ha trattenuto o impedito e non mi agito nell'aspettare domani...lavoro e sogno con determinazione e costanza, imparo dagli errori, ma non mi faccio ingabbiare più da sbagli e paure
costruisco giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, nota dopo nota la sinfonia della mia vita...assaporando il gusto dolce amaro di ogni istante
oggi mi sono imbattuta in questa frase...meravigliosa sintesi...
..."vi sono due giorni in una settimana di cui non mi preoccupo mai. due giorni dei quali non mi do pensiero e che tengo santamente sgomberi da scrupoli e apprensioni. uno di questi giorni è ieri...e l'altro del quale non mi curo mai è domani"...
robert burdette
giovedì 5 giugno 2008
5 giugno - auguri Marisa
oggi compie gli anni una persona per me importantissima...
mi sta accanto in modo speciale da tanti, tantissimi anni...
è forse grazie a lei che ho imparato che ci sono legami di sangue e legami d'anima...
non è della mia famiglia, ma è parte della mia famiglia e della mia vita...
dal primo giorno in cui ho incontrato il suo sorriso...
ci ha presentato mia mamma...da quel giorno lei sarebbe stata per due anni la mia maestra e poi compagna di chiacchierate...
potrebbe essere mia mamma e per alcuni aspetti è come se lo fosse, senza nulla togliere alla mia vera mamma che amo profondamente...
ma per certi versi questa mia "mamma adottiva" mi conosce e comprende meglio...
forse proprio perchè non c'è nessun legame di sangue, il nostro è sempre stato un rapporto bello, semplice...
mi sono sempre sentita compresa da lei, senza bisogno di parlare...i suoi consigli non sono mai stati giudizi e mi è sempre stata accanto con infinita pazienza e dolcezza...chi avrebbe sopportato una bambina che sentendosi tanto sola suonava il suo campanello ogni giorno alle 8 di mattina per poter fare quel breve tratto di strada che divideva la sua casa dalla nostra scuola...così per due lunghi anni...lei lo ha fatto...
mi ha insegnato tanto e continua ogni giorno, ogni vota che ci sentiamo anche frettolosamente al telefono...
mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per nulla, soprattutto per cercare di appagare il proprio spirito assecondando una passione
mi ha insegnato che essere determinati, avere grinta e fiducia in sè stessi è fondamentale, ma senza dimenticare mai la dolcezza di un sorriso o di una parola...
condividiamo la stessa idea di amicizia, percependone la preziosità
e sappiamo che non importa quanti anni hai, le anime non guardano le carte di identità...
ogni volta che risponde al telefono, con il suo inconfondibile tono di voce dolce e sereno, io torno bambina, ai pomeriggi passati a casa sua a raccontare i miei piccoli e grandi drammi, le mie incomprensioni con i miei genitori, le delusioni e le gioie...mi mancano quelle chiacchierate e spero sempre di farne una il prima possibile...
anche lei come mia mamma mi ha insegnato a sorridere alla vita, a ritrovare il sorriso anche dopo una sconfitta e ad andare avanti...
parla anche quando non dice nulla, mi basta guardare come mi guarda e so cosa sta per dirmi...lei sa che io posso essere una bomba ad orologeria e cerca sempre di convincermi a fermare le lancette e riflettere prima del botto...non per evitarlo, ma per farlo solo se assolutamente indispensabile...
mi fa riflettere sempre su quanto complicata sono, ma non me lo pone mai come un difetto, ma come una qualità difficile per gli altri...ed è un grande punto di vista...
è così...una meravigliosa settantaduennne che continuo a sentire una delle mie preferite compagne di viaggio...
Buon compleanno Marisa
mi sta accanto in modo speciale da tanti, tantissimi anni...
è forse grazie a lei che ho imparato che ci sono legami di sangue e legami d'anima...
non è della mia famiglia, ma è parte della mia famiglia e della mia vita...
dal primo giorno in cui ho incontrato il suo sorriso...
ci ha presentato mia mamma...da quel giorno lei sarebbe stata per due anni la mia maestra e poi compagna di chiacchierate...
potrebbe essere mia mamma e per alcuni aspetti è come se lo fosse, senza nulla togliere alla mia vera mamma che amo profondamente...
ma per certi versi questa mia "mamma adottiva" mi conosce e comprende meglio...
forse proprio perchè non c'è nessun legame di sangue, il nostro è sempre stato un rapporto bello, semplice...
mi sono sempre sentita compresa da lei, senza bisogno di parlare...i suoi consigli non sono mai stati giudizi e mi è sempre stata accanto con infinita pazienza e dolcezza...chi avrebbe sopportato una bambina che sentendosi tanto sola suonava il suo campanello ogni giorno alle 8 di mattina per poter fare quel breve tratto di strada che divideva la sua casa dalla nostra scuola...così per due lunghi anni...lei lo ha fatto...
mi ha insegnato tanto e continua ogni giorno, ogni vota che ci sentiamo anche frettolosamente al telefono...
mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per nulla, soprattutto per cercare di appagare il proprio spirito assecondando una passione
mi ha insegnato che essere determinati, avere grinta e fiducia in sè stessi è fondamentale, ma senza dimenticare mai la dolcezza di un sorriso o di una parola...
condividiamo la stessa idea di amicizia, percependone la preziosità
e sappiamo che non importa quanti anni hai, le anime non guardano le carte di identità...
ogni volta che risponde al telefono, con il suo inconfondibile tono di voce dolce e sereno, io torno bambina, ai pomeriggi passati a casa sua a raccontare i miei piccoli e grandi drammi, le mie incomprensioni con i miei genitori, le delusioni e le gioie...mi mancano quelle chiacchierate e spero sempre di farne una il prima possibile...
anche lei come mia mamma mi ha insegnato a sorridere alla vita, a ritrovare il sorriso anche dopo una sconfitta e ad andare avanti...
parla anche quando non dice nulla, mi basta guardare come mi guarda e so cosa sta per dirmi...lei sa che io posso essere una bomba ad orologeria e cerca sempre di convincermi a fermare le lancette e riflettere prima del botto...non per evitarlo, ma per farlo solo se assolutamente indispensabile...
mi fa riflettere sempre su quanto complicata sono, ma non me lo pone mai come un difetto, ma come una qualità difficile per gli altri...ed è un grande punto di vista...
è così...una meravigliosa settantaduennne che continuo a sentire una delle mie preferite compagne di viaggio...
Buon compleanno Marisa
lunedì 19 maggio 2008
l'imperfezione
venerdì 9 maggio 2008
buon compleanno papà
a mio papà che oggi compie 64 anni e che non vedo più solo come un guerriero sempre impegnato in sfide impossibili, ma anche come un nonno tenero e affettuoso come mai avrei immaginato potesse essere.
a mio papà che sorride di nascosto con il cuore emozionato davanti alla vita che continua in suo nipote.
a mio papà che dice di amare suo nipote perchè è mio figlio e dicendo così pensa di aver detto la cosa più dolce del mondo.
a mio papà con il quale è difficile parlare o guardarci perchè entrambi abbiamo paura di capire quanto uguali siamo e perchè non ci capiamo...così simili e diversi
generosi e collerici
determinati e fragili
combattivi e stanchi
incapaci di fermarci
incapaci di addolcirci
incapaci di togliere la corazza
ma incapaci di pensare un giorno senza l'altro....
fosse altro per tenerci allenati nell'arte della scaramuccia :-)
a mio papà che sorride di nascosto con il cuore emozionato davanti alla vita che continua in suo nipote.
a mio papà che dice di amare suo nipote perchè è mio figlio e dicendo così pensa di aver detto la cosa più dolce del mondo.
a mio papà con il quale è difficile parlare o guardarci perchè entrambi abbiamo paura di capire quanto uguali siamo e perchè non ci capiamo...così simili e diversi
generosi e collerici
determinati e fragili
combattivi e stanchi
incapaci di fermarci
incapaci di addolcirci
incapaci di togliere la corazza
ma incapaci di pensare un giorno senza l'altro....
fosse altro per tenerci allenati nell'arte della scaramuccia :-)
mercoledì 7 maggio 2008
dell'emozione di un sentimento espresso
adoro la capacità dei bambini di dire senza nessun timore "ti voglio bene"
parole dette con semplicità, ma non per questo con meno profondità...naturalezza che accompagna il ritmo del cuore che si emoziona di fronte a una persona che tocca l'anima...
e vorrei ritrovare anche io questa serenità...
io amo mille persone e non necessariamente perchè le vorrei amanti, ma perchè le loro anime sono specchi in cui la mia si riflette o si cerca o miracolosamente si trova e ritrova...eppure da adulti, emotivamente più ingabbiati dei bambini, ci poniamo mille quesiti e tormenti prima di dire "ti voglio bene", tranne poi penstirsi di non averlo fatto, pentirsi perchè troppo tardi, pentirsi perchè...
pentirsi perchè? io non voglio più pentirmi, ma voglio ritrovare la libertà del sentimento espresso...per nutrire e nutrirmi dell'emozione del sentimento stesso...
parole dette con semplicità, ma non per questo con meno profondità...naturalezza che accompagna il ritmo del cuore che si emoziona di fronte a una persona che tocca l'anima...
e vorrei ritrovare anche io questa serenità...
io amo mille persone e non necessariamente perchè le vorrei amanti, ma perchè le loro anime sono specchi in cui la mia si riflette o si cerca o miracolosamente si trova e ritrova...eppure da adulti, emotivamente più ingabbiati dei bambini, ci poniamo mille quesiti e tormenti prima di dire "ti voglio bene", tranne poi penstirsi di non averlo fatto, pentirsi perchè troppo tardi, pentirsi perchè...
pentirsi perchè? io non voglio più pentirmi, ma voglio ritrovare la libertà del sentimento espresso...per nutrire e nutrirmi dell'emozione del sentimento stesso...
martedì 6 maggio 2008
6 maggio
il 6 maggio per me è un giorno strano...il giorno della memoria di qualcosa che da anni mi accompagna e per certi versi ha cambiato la mia vita...
era l'anno dei miei 6 anni e ne ho impiegati quasi trenta per realizzare che sono una sopravvissuta...
il 6 maggio è il giorno del terremoto del Friuli...è stato il giorno in cui ho imparato che la terra ti può essere amica o nemica...che ora c'è qualcosa e dopo nemmeno un minuto non c'è più
è stato il giorno in cui impari che urlare di paura non serve a nulla, che scappare ti può essere fatale, che restare è allo stesso modo pericoloso...capisci cos'è il destino, la fatalità...e anche se non hai neppure 6 anni sai che da quel giorno vivi con la consapevolezza che tutto può cambiare in un attimo...sai che la mattina saluti i tuoi cari e speri di rivederli la sera...
Il terremoto è una forza della natura...è un nemico astuto, avverte, ma non troppo che sta per arrivare e colpisce in modo quasi imprevisto...e allora impari a osservare i cambiamenti climatici, le temperature fuori stagione, la tensione nell'aria e torni ad essere un po' animale...lo aspetti, annusi l'aria e cerchi un segno, per non farti cogliere impreparato, quasi a sfidarlo e a gridargli in faccia che non hai paura...che sai che c'è e sta per fregarti...
e te ne freghi se passi per paranoico quando vai al cinema con gli amici e ti siedi vicino le porte d'emergenza, perchè sai che quel piccolo dettaglio può fare la differenza o se sei cresciuto programmando piani di riunione familiare al posto x...unico modo per ritrovarsi in un'epoca in cui i cellulari non esistevano...
e nella beffa 9 anni fa, sempre il 6 maggio cadendo da cavallo, mi fratturavo una vertebra e rischiavo la sedia a rotelle...quella paura l'ho quasi sconfitta...risalita e ripartita, con calma e qualche timore...ma il nemico da combattere lì sono solo io...è una lotta tra me e me...
alla fine sapete cosa dico? amo venerdì 17 di qualunque mese sia, ma il 6 maggio è un giorno che vorrei molto breve :-)
era l'anno dei miei 6 anni e ne ho impiegati quasi trenta per realizzare che sono una sopravvissuta...
il 6 maggio è il giorno del terremoto del Friuli...è stato il giorno in cui ho imparato che la terra ti può essere amica o nemica...che ora c'è qualcosa e dopo nemmeno un minuto non c'è più
è stato il giorno in cui impari che urlare di paura non serve a nulla, che scappare ti può essere fatale, che restare è allo stesso modo pericoloso...capisci cos'è il destino, la fatalità...e anche se non hai neppure 6 anni sai che da quel giorno vivi con la consapevolezza che tutto può cambiare in un attimo...sai che la mattina saluti i tuoi cari e speri di rivederli la sera...
Il terremoto è una forza della natura...è un nemico astuto, avverte, ma non troppo che sta per arrivare e colpisce in modo quasi imprevisto...e allora impari a osservare i cambiamenti climatici, le temperature fuori stagione, la tensione nell'aria e torni ad essere un po' animale...lo aspetti, annusi l'aria e cerchi un segno, per non farti cogliere impreparato, quasi a sfidarlo e a gridargli in faccia che non hai paura...che sai che c'è e sta per fregarti...
e te ne freghi se passi per paranoico quando vai al cinema con gli amici e ti siedi vicino le porte d'emergenza, perchè sai che quel piccolo dettaglio può fare la differenza o se sei cresciuto programmando piani di riunione familiare al posto x...unico modo per ritrovarsi in un'epoca in cui i cellulari non esistevano...
e nella beffa 9 anni fa, sempre il 6 maggio cadendo da cavallo, mi fratturavo una vertebra e rischiavo la sedia a rotelle...quella paura l'ho quasi sconfitta...risalita e ripartita, con calma e qualche timore...ma il nemico da combattere lì sono solo io...è una lotta tra me e me...
alla fine sapete cosa dico? amo venerdì 17 di qualunque mese sia, ma il 6 maggio è un giorno che vorrei molto breve :-)
lunedì 21 aprile 2008
una piccola conquista che ha il gusto di una vittoria
sabato ho fatto il mio primo concorso a cavallo...
ho la passione dei cavalli da sempre, ma mille motivi mi hanno tenuto lontano da quel mondo...
poi una persona speciale mi ha preso per mano e mi ha ricondotto in sella...
e sabato una sfida...tra me e me...tra me ormai adulta e me ancora bambina...
6 ostacoli bassi, ma da mettere in fila davanti a un sacco di persone...e alla fine...zero penalità...
una medaglia guadagnata in un sabato pomeriggio, tolta dal mio collo e donata a mio figlio, perchè sappia che non è mai troppo tardi per inseguire i sogni e sperare di realizzarli...
e un piccolo pensiero a colei che mi ha donato il coraggio di risalire in sella, capendo le mie paure e condividendo la mia passione...grazie!
ho la passione dei cavalli da sempre, ma mille motivi mi hanno tenuto lontano da quel mondo...
poi una persona speciale mi ha preso per mano e mi ha ricondotto in sella...
e sabato una sfida...tra me e me...tra me ormai adulta e me ancora bambina...
6 ostacoli bassi, ma da mettere in fila davanti a un sacco di persone...e alla fine...zero penalità...
una medaglia guadagnata in un sabato pomeriggio, tolta dal mio collo e donata a mio figlio, perchè sappia che non è mai troppo tardi per inseguire i sogni e sperare di realizzarli...
e un piccolo pensiero a colei che mi ha donato il coraggio di risalire in sella, capendo le mie paure e condividendo la mia passione...grazie!
martedì 8 aprile 2008
a mia mamma...
a mia mamma che oggi compie 60 anni
a mia mamma che da 38 anni mi accompagna
a mia mamma che con le sue carezze e i suoi schiaffi mi ha condotto fino a qua
a mia mamma che non vuole crescere
a mia mamma che non vuole cambiare
a mia mamma che è una splendida nonna bambina
a mia mamma che insegna, combatte e ride
a mia mamma che non sa piangere con gli occhi ma piange nel cuore
a mia mamma che non smette mai di sperare che io cambi e resterà delusa
a mia mamma che forse imparerà ad accettare
a mia mamma a cui voglio il bene che non le basta
a mia mamma con cui spero sempre di litigare perchè è più facile che parlare
semplicemente a lei...
a mia mamma che da 38 anni mi accompagna
a mia mamma che con le sue carezze e i suoi schiaffi mi ha condotto fino a qua
a mia mamma che non vuole crescere
a mia mamma che non vuole cambiare
a mia mamma che è una splendida nonna bambina
a mia mamma che insegna, combatte e ride
a mia mamma che non sa piangere con gli occhi ma piange nel cuore
a mia mamma che non smette mai di sperare che io cambi e resterà delusa
a mia mamma che forse imparerà ad accettare
a mia mamma a cui voglio il bene che non le basta
a mia mamma con cui spero sempre di litigare perchè è più facile che parlare
semplicemente a lei...
martedì 18 marzo 2008
pennellate di allegria
quando dagli occhi trabocca l'anima...
il viso si illumina
e come il sole riscalda i cuori dopo le giornate di nebbia
colorando il mondo con pennellate di allegria
il viso si illumina
e come il sole riscalda i cuori dopo le giornate di nebbia
colorando il mondo con pennellate di allegria
giovedì 6 marzo 2008
un abbraccio amante
vorrei che il vento che scuote i corpi
spazzasse dall'anima il torpore
vorrei che ferendomi il volto facesse sgorgare lacrime di tristezza liberata
vorrei che nascondesse il ruggito che dal profondo sento salire
lasciandomi libera di urlare tutta la rabbia che ho nel cuore
assorbendola tra i suoi giochi di foglie e volo
vorrei che mi portasse via stingendomi in un abbraccio amante
il vento gioca con me...si fa beffa e alla fine se ne va lasciandomi un dono...
giocando con lui ho deciso
sono libera...gli assomiglio più di quanto pensassi e come lui sono presente solo a me stessa
spazzasse dall'anima il torpore
vorrei che ferendomi il volto facesse sgorgare lacrime di tristezza liberata
vorrei che nascondesse il ruggito che dal profondo sento salire
lasciandomi libera di urlare tutta la rabbia che ho nel cuore
assorbendola tra i suoi giochi di foglie e volo
vorrei che mi portasse via stingendomi in un abbraccio amante
il vento gioca con me...si fa beffa e alla fine se ne va lasciandomi un dono...
giocando con lui ho deciso
sono libera...gli assomiglio più di quanto pensassi e come lui sono presente solo a me stessa
giovedì 28 febbraio 2008
fantasmi nella notte
lupodisera accovacciato vicino a una betulla...
il corpo stanco trova sollievo sulla fredda neve
osserva le zampe...
quelle stesse zampe che hanno inferto colpi tremendi all'anima combattendo con i fantasmi nella notte
chiude gli occhi
forse per l'ultima volta
privo ormai della voglia di sperare
rifiuta la prossima primavera
il corpo stanco trova sollievo sulla fredda neve
osserva le zampe...
quelle stesse zampe che hanno inferto colpi tremendi all'anima combattendo con i fantasmi nella notte
chiude gli occhi
forse per l'ultima volta
privo ormai della voglia di sperare
rifiuta la prossima primavera
ma...
...se si chiama sano egoismo ci sarà un motivo!!!???!!!
qualcuno di voi sa dirmi dove si compra???
qualcuno di voi sa dirmi dove si compra???
martedì 26 febbraio 2008
lezione di vita
non ho ancora capito nulla della vita e dovrei insegnarla a mio figlio?
forse è lui che insegna a me più di quanto io insegno a lui...
è lui che mi guida alla riscoperta della semplicità dei sentimenti
è lui che mi prende per mano e con tenerezza mi dice "mamma ti voglio bene anche quando litighiamo"...non si ferma all'apparenza, ascolta il cuore...
è lui che dopo che lo sgrido viene a rannicchiarsi vicino a me per trovare il conforto che io con il mio abbraccio gli posso dare ed è così che mi accorgo che si cresce nel guscio, ma non nel cuore...che pur protetta dai capelli brizzolati cerco ancora quell'abbraccio d'amore incondizionato che non ho mai ricevuto e che cerco di donare a lui...
è lui che accoglie il mio amore senza fare domande...sapendo che ci sono ed essendo sicuro che non lo tradirò mai...
e mi rendo conto che sono fortunata perchè nella vita ho dovuto diventare mamma per trovare una persona che mi capisca solo guardandomi, che riconosce le mie fragilità dietro i miei brontolamenti...ma non per questo mi consideri fragile...per lui sono una super mamma
è lui che da lezione di vita a me...
lui è ancora capace di ricevere amore e donarlo
quanta gente incontro che non sa più non solo donare amore, ma nemmeno riceverlo...e mentre incontro queste ombre di vita, spero che il mio piccolo principe non perda mai il dono di toccare l'anima delle persone con il suo semplice sorriso che ti dona prendendoti per mano...
forse è lui che insegna a me più di quanto io insegno a lui...
è lui che mi guida alla riscoperta della semplicità dei sentimenti
è lui che mi prende per mano e con tenerezza mi dice "mamma ti voglio bene anche quando litighiamo"...non si ferma all'apparenza, ascolta il cuore...
è lui che dopo che lo sgrido viene a rannicchiarsi vicino a me per trovare il conforto che io con il mio abbraccio gli posso dare ed è così che mi accorgo che si cresce nel guscio, ma non nel cuore...che pur protetta dai capelli brizzolati cerco ancora quell'abbraccio d'amore incondizionato che non ho mai ricevuto e che cerco di donare a lui...
è lui che accoglie il mio amore senza fare domande...sapendo che ci sono ed essendo sicuro che non lo tradirò mai...
e mi rendo conto che sono fortunata perchè nella vita ho dovuto diventare mamma per trovare una persona che mi capisca solo guardandomi, che riconosce le mie fragilità dietro i miei brontolamenti...ma non per questo mi consideri fragile...per lui sono una super mamma
è lui che da lezione di vita a me...
lui è ancora capace di ricevere amore e donarlo
quanta gente incontro che non sa più non solo donare amore, ma nemmeno riceverlo...e mentre incontro queste ombre di vita, spero che il mio piccolo principe non perda mai il dono di toccare l'anima delle persone con il suo semplice sorriso che ti dona prendendoti per mano...
mercoledì 20 febbraio 2008
fragilità e nuova forza
vorrei sapere perchè le persone pensano che tu sia forte solo se non hai fragilità
che tu sia forte solo se non soffri
che tu sia forte solo se comunque sorridi
io penso che non sia così
ho capito che essere forti non vuol dire solo camminare a mento in alto e guardare sempre il mondo con aria di sfida
alcune volte si è più forti quando cammini a testa bassa e avvicini l'orecchio al petto dove batte il cuore
sei forte quando tocchi le tue fragilità e le ami, perchè attraverso quelle hai capito chi sei veramente e finalmente ti ami con le tue debolezze deponendo l'arma del massacro a te stessa nella tensione verso la perfezione
sei forte quando soffri eppure vai avanti
sei forte quando non sorridi, ma speri di far sorridere gli altri donando a loro quel sorriso
sei forte quando accetti di essere anche debole e fragile
e nell'accettazione della fragilità trovi la tua nuova forza
che tu sia forte solo se non soffri
che tu sia forte solo se comunque sorridi
io penso che non sia così
ho capito che essere forti non vuol dire solo camminare a mento in alto e guardare sempre il mondo con aria di sfida
alcune volte si è più forti quando cammini a testa bassa e avvicini l'orecchio al petto dove batte il cuore
sei forte quando tocchi le tue fragilità e le ami, perchè attraverso quelle hai capito chi sei veramente e finalmente ti ami con le tue debolezze deponendo l'arma del massacro a te stessa nella tensione verso la perfezione
sei forte quando soffri eppure vai avanti
sei forte quando non sorridi, ma speri di far sorridere gli altri donando a loro quel sorriso
sei forte quando accetti di essere anche debole e fragile
e nell'accettazione della fragilità trovi la tua nuova forza
martedì 12 febbraio 2008
io zero finalmente zero
Scritta nel 2008...per copiarla me l'ha spostata qua... Forse perché è attuale...niente capita per caso...
io O finalmente O
non per dare importanza a 1
ma per immergermi nello scudo di protezione
di entità indefinita
delimitata dal cerchio perfetto che lo rappresenta
la nullità non misurabile come l'infinito
perchè ciò che non c'è non è compreso o comprensibile
e in questa totale assenza
finalmente trasparente
l'importanza del nulla
come specchio del tutto
venerdì 8 febbraio 2008
semplicemente io
camminando nella notte
camminando lentamente
mille quesiti
poche risposte
e il buio per vedere chiaramente infondo all'anima
bacio la solitudine
e il cuore batte sospeso tra emozione e timore
nemmeno la mia ombra a tenermi compagnia
...semplicemente io...
camminando lentamente
mille quesiti
poche risposte
e il buio per vedere chiaramente infondo all'anima
bacio la solitudine
e il cuore batte sospeso tra emozione e timore
nemmeno la mia ombra a tenermi compagnia
...semplicemente io...
è iniziato il viaggio
strana esperienza...molto complessa
... quasi una stazione ferroviaria...o quasi un bar di una stazione ferroviaria...o ancora un treno per un lungo viaggio...ti siedi e inizi a chiacchierare con la persona che ti si siede accanto...gente che entra ed esce..scende a stazioni intermedie, altri che salgono...parli e con qualcuno ti fermi di più...altri non sai se li rivedrai... è iniziato il viaggio
... quasi una stazione ferroviaria...o quasi un bar di una stazione ferroviaria...o ancora un treno per un lungo viaggio...ti siedi e inizi a chiacchierare con la persona che ti si siede accanto...gente che entra ed esce..scende a stazioni intermedie, altri che salgono...parli e con qualcuno ti fermi di più...altri non sai se li rivedrai... è iniziato il viaggio
giovedì 7 febbraio 2008
netlog...
è una cosa strana...una mia amica mi ha invitato a unirmi alla rete di netlog...
un po' per curiosità un po' per gioco mi sono iscritta...è impressionante vedere quante persone ci sono in questa stanza virtuale...
una rappresentazione campionaria del mondo...
mi chiedo perchè e mentre me lo chiedo mi chiedo anche perchè mi sono iscritta...
in questi luoghi possiamo essere uno nessuno centomila
e nella vita di ogni giorno??? perchè qui la gente si incontra, in maniera anche più sfacciata o forse solo più naturale e nel quotidiano fatto di carne, ossa, lune e buoni o cattivi umori, ci facciamo scivolare davanti le occasioni di dire "ciao, come stai? ti vanno due chiacchiere in compagnia?"
eppure, pur essendomelo chiesto mi sono iscritta...
ora vedo chi incontro in questo gioco di recita a soggetto dove forse più liberamente potrò essere uno nessuno o centomila
un po' per curiosità un po' per gioco mi sono iscritta...è impressionante vedere quante persone ci sono in questa stanza virtuale...
una rappresentazione campionaria del mondo...
mi chiedo perchè e mentre me lo chiedo mi chiedo anche perchè mi sono iscritta...
in questi luoghi possiamo essere uno nessuno centomila
e nella vita di ogni giorno??? perchè qui la gente si incontra, in maniera anche più sfacciata o forse solo più naturale e nel quotidiano fatto di carne, ossa, lune e buoni o cattivi umori, ci facciamo scivolare davanti le occasioni di dire "ciao, come stai? ti vanno due chiacchiere in compagnia?"
eppure, pur essendomelo chiesto mi sono iscritta...
ora vedo chi incontro in questo gioco di recita a soggetto dove forse più liberamente potrò essere uno nessuno o centomila
martedì 29 gennaio 2008
guerriero stanco
mi sento un guerriero stanco
depongo le armi e mi siedo
con la schiena appoggiata al tronco di un salice piangente
che con i suoi lunghi rami mi protegge dalla vista dei curiosi festosi sull'altra sponda del fiume
ho voglia di respirare con calma
voglio che il nuovo tepore arrivi al cuore e ridoni energia al corpo e all'anima
entrambi svuotati da un eterno vagabondare senza meta e senza successo
passato sferrando colpi che hanno lasciato ferite e cicatrici sugli altri e su di me
ora non so se mi rialzo, non voglio risollevare la spada, nemmeno per proteggermi da chi arrivando ora potrebbe tranquillamente uccidermi
...per una volta resto qua
non lo so e non lo voglio sapere cosa sarà di me...
arriverà qualcuno
magari semplicemente si accovaccerà accanto a me
e in silenzio osserveremo insieme l'ineluttabile fluire del tempo scandito dal corso del fiume
o forse nessuno
e nel caos del silenzio ritroverò me stessa...
depongo le armi e mi siedo
con la schiena appoggiata al tronco di un salice piangente
che con i suoi lunghi rami mi protegge dalla vista dei curiosi festosi sull'altra sponda del fiume
ho voglia di respirare con calma
voglio che il nuovo tepore arrivi al cuore e ridoni energia al corpo e all'anima
entrambi svuotati da un eterno vagabondare senza meta e senza successo
passato sferrando colpi che hanno lasciato ferite e cicatrici sugli altri e su di me
ora non so se mi rialzo, non voglio risollevare la spada, nemmeno per proteggermi da chi arrivando ora potrebbe tranquillamente uccidermi
...per una volta resto qua
non lo so e non lo voglio sapere cosa sarà di me...
arriverà qualcuno
magari semplicemente si accovaccerà accanto a me
e in silenzio osserveremo insieme l'ineluttabile fluire del tempo scandito dal corso del fiume
o forse nessuno
e nel caos del silenzio ritroverò me stessa...
giovedì 24 gennaio 2008
le emozioni che tengo strette
imparerò mai la lezione? oggi ho ricercato quei colori di cielo, luna e sole...belli anche oggi, ma non quelli di ieri...
quante volte mi trovo ad attraversare la vita dicendomi "avessi la macchina fotografica con me"...non sempre posso fermarmi e fotografare...eppure so che quello spettacolo che colgo con i miei occhi e la mia anima non mi si riproporrà mai uguale...
quante volte mi trovo ad attraversare la vita dicendomi "avessi la macchina fotografica con me"...non sempre posso fermarmi e fotografare...eppure so che quello spettacolo che colgo con i miei occhi e la mia anima non mi si riproporrà mai uguale...
amo la fotografia e attraverso i momenti perduti di scatti che non potrò più fare sto imparando a cogliere l'attimo almeno con il cuore...le emozioni che tengo strette e che traboccano nell'anima, scaldandola anche nelle giornate di freddo invernale...
mercoledì 23 gennaio 2008
ancora di più ho capito perchè sono lupodisera
non esiste per me spettacolo più bello di quello offerto dalla luna piena brillante in una mattina d'inverno ancora alta in cielo...
la sfida del suo colore argenteo all'azzurro del nuovo giorno che nasce...e sullo sfondo il mare freddo e stupito che osserva la gara tra due corpi celesti che si amano e si rincorrono nell'alternanza dei momenti e dei sentimenti...la luna che ci ricorda delle braccia dalle quali ci siamo staccati o nelle quali per un'altra notte non siamo stati pur cercandole e il sole che annuncia un nuovo giorno...
oggi avrei voluto potermi fermare all'angolo di quella curva che mi ha donato in un secondo tutto questo...e ancora di più ho capito perché sono lupodisera...
la sfida del suo colore argenteo all'azzurro del nuovo giorno che nasce...e sullo sfondo il mare freddo e stupito che osserva la gara tra due corpi celesti che si amano e si rincorrono nell'alternanza dei momenti e dei sentimenti...la luna che ci ricorda delle braccia dalle quali ci siamo staccati o nelle quali per un'altra notte non siamo stati pur cercandole e il sole che annuncia un nuovo giorno...
oggi avrei voluto potermi fermare all'angolo di quella curva che mi ha donato in un secondo tutto questo...e ancora di più ho capito perché sono lupodisera...
lunedì 21 gennaio 2008
sfiorare la tastiera per lasciare un'altra traccia
immaginavo che tenere un blog fosse complesso, ma mai così tanto...
è una sensazione strana...ho l'idea che le persone entrino, quasi entrassero in una stanza più o meno arredata, guardino e solo raramente decidano di lasciare traccia del loro passaggio...
capisco ora quando definendo blog si scrive...traccia in rete...
è una specie di luogo dell'anima che decido di dividere con persone che non sempre hanno per me un volto...non so nemmeno in quanti sono...non so chi sono, da dove vengono e che cosa fanno...nemmeno che cosa vogliono o si aspettano entrando nella stanza della mia anima...o meglio in una delle molteplici stanze della mia anima che ho aperto al pubblico...
parlo, racconto...e non so chi "ascolta", non so che idea ci sia in rete di chi c'è da questa parte del video, ora, a sfiorare la tastiera per lasciare un'altra traccia...
è una sensazione strana...ho l'idea che le persone entrino, quasi entrassero in una stanza più o meno arredata, guardino e solo raramente decidano di lasciare traccia del loro passaggio...
capisco ora quando definendo blog si scrive...traccia in rete...
è una specie di luogo dell'anima che decido di dividere con persone che non sempre hanno per me un volto...non so nemmeno in quanti sono...non so chi sono, da dove vengono e che cosa fanno...nemmeno che cosa vogliono o si aspettano entrando nella stanza della mia anima...o meglio in una delle molteplici stanze della mia anima che ho aperto al pubblico...
parlo, racconto...e non so chi "ascolta", non so che idea ci sia in rete di chi c'è da questa parte del video, ora, a sfiorare la tastiera per lasciare un'altra traccia...
martedì 8 gennaio 2008
se questo non è amore che cosa è?
continuo a pensare che la forma di amore più immensa sia l'amicizia...
è amore spirituale, puro e limpido, ma è anche quello che liberamente si può provare per più persone contemporaneamente
come tutti gli amori nutre e dà, chiede e aspetta, ma è una palestra per il cuore di incredibile potenza...
una mia amica, una preziosa amica, mi ha donato un libro per natale che è dedicato al dono supremo...l'amore...
tutto parte in questo libro da una lettura molto più spirituale da cui traggo questo passo per poi riflettere:
"l'amore è paziente e benigno,
l'amore non arde di gelosia,
non si vanagloria,
non si insuperbisce,
non si comporta in maniera sconveniente,
non persegue il proprio interesse,
non si indigna,
non nutre alcun risentimento per il male ricevuto,
non si rallegra dell'ingiustizia,
ma gioisce della verità,
tutto ammette, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
l'amore non avrà mai fine"
il libro continua parlando dei 9 ingredienti dell'amore
1) pazienza
2) bontà
3) generosità
4) umiltà
5) gentilezza
6) dedizione
7) tolleranza
8) innocenza
9) sincerità
io dico che questi sono gli ingredienti perfetti per fare di un uomo un perfetto amico...
non sempre facile...
come amica ho sbagliato e sbaglio tanto...alcune volte accecata dal terrore di perdere le persone che amo...sono sicuramente poco paziente ed egoista...vorrei tutto e subito e soprattutto sempre tutti con me...invece poi con il tempo ho imparato che il dono dell'amicizia è un dono che deve essere lasciato libero...
l'amicizia c'è quando è libera di andarsene
l'amicizia dà quando non c'è bisogno di chiedere e non si sente obbligata
l'amicizia torna quando non l'aspetti più...eppure speri...speri di riavere quell'abbraccio che solo un amico ti sa dare, un sorriso che solo un amico ti sa donare, una mano che solo un amico sa tendere per farti rialzare...
se questo non è amore che cosa è?
è amore spirituale, puro e limpido, ma è anche quello che liberamente si può provare per più persone contemporaneamente
come tutti gli amori nutre e dà, chiede e aspetta, ma è una palestra per il cuore di incredibile potenza...
una mia amica, una preziosa amica, mi ha donato un libro per natale che è dedicato al dono supremo...l'amore...
tutto parte in questo libro da una lettura molto più spirituale da cui traggo questo passo per poi riflettere:
"l'amore è paziente e benigno,
l'amore non arde di gelosia,
non si vanagloria,
non si insuperbisce,
non si comporta in maniera sconveniente,
non persegue il proprio interesse,
non si indigna,
non nutre alcun risentimento per il male ricevuto,
non si rallegra dell'ingiustizia,
ma gioisce della verità,
tutto ammette, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
l'amore non avrà mai fine"
il libro continua parlando dei 9 ingredienti dell'amore
1) pazienza
2) bontà
3) generosità
4) umiltà
5) gentilezza
6) dedizione
7) tolleranza
8) innocenza
9) sincerità
io dico che questi sono gli ingredienti perfetti per fare di un uomo un perfetto amico...
non sempre facile...
come amica ho sbagliato e sbaglio tanto...alcune volte accecata dal terrore di perdere le persone che amo...sono sicuramente poco paziente ed egoista...vorrei tutto e subito e soprattutto sempre tutti con me...invece poi con il tempo ho imparato che il dono dell'amicizia è un dono che deve essere lasciato libero...
l'amicizia c'è quando è libera di andarsene
l'amicizia dà quando non c'è bisogno di chiedere e non si sente obbligata
l'amicizia torna quando non l'aspetti più...eppure speri...speri di riavere quell'abbraccio che solo un amico ti sa dare, un sorriso che solo un amico ti sa donare, una mano che solo un amico sa tendere per farti rialzare...
se questo non è amore che cosa è?
domenica 6 gennaio 2008
assaporare la mia vita minuto per minuto nel suo gusto agrodolce...
da sempre il giorno della befana mi mette tristezza...ha sempre sancito il confine netto tra ciò che finisce e ciò che inizia...molto peggio del passaggio tra 31 dicembre e 1 gennaio...anche quello non mi piace...tutti che contano -5, -4, -3, -2, -1...mi piacerebbe decidere in autonomia quando girare la pagina dell'anno che finisce e iniziare a scrivere la storia di quello che inizia...
cosa finisce e cosa inizia...ogni giorno è nuovo, senza necessità di contare, né in avanti, né indietro...
io vorrei questo...sapere dove vado, avere progetti, ma nel frattempo riuscire finalmente a godere dell'oggi...tante volte mi sono accorta che ho passato giornate intere ad angustiarmi per raggiungere cose che poi perdevano nel cammino la loro importanza, oppure a cercare soluzioni a problemi i cui tempi non erano maturi e che poi si sono risolti senza fare quasi nulla...nel frattempo ho perso cose e sensazioni che non torneranno più...
prezioso è saper godere di ciò che abbiamo qui ed ora...
spesso roviniamo il momento e poi ci troviamo a sperare che quello stesso momento ci si riproponga perché ci accorgiamo dell'occasione persa...non vale, non serve...
noi siamo il risultato di tanti ieri, speriamo in tanti domani e dimentichiamo troppo spesso di essere soprattutto un oggi...
voglio fermarmi, chiudere gli occhi e assaporare la mia vita minuto per minuto nel suo gusto agrodolce...
buon duemilaotto a tutti
cosa finisce e cosa inizia...ogni giorno è nuovo, senza necessità di contare, né in avanti, né indietro...
io vorrei questo...sapere dove vado, avere progetti, ma nel frattempo riuscire finalmente a godere dell'oggi...tante volte mi sono accorta che ho passato giornate intere ad angustiarmi per raggiungere cose che poi perdevano nel cammino la loro importanza, oppure a cercare soluzioni a problemi i cui tempi non erano maturi e che poi si sono risolti senza fare quasi nulla...nel frattempo ho perso cose e sensazioni che non torneranno più...
prezioso è saper godere di ciò che abbiamo qui ed ora...
spesso roviniamo il momento e poi ci troviamo a sperare che quello stesso momento ci si riproponga perché ci accorgiamo dell'occasione persa...non vale, non serve...
noi siamo il risultato di tanti ieri, speriamo in tanti domani e dimentichiamo troppo spesso di essere soprattutto un oggi...
voglio fermarmi, chiudere gli occhi e assaporare la mia vita minuto per minuto nel suo gusto agrodolce...
buon duemilaotto a tutti
venerdì 28 dicembre 2007
ancora sul dono dell'amicizia
forse sono un'inguaribile romantica ma non voglio credere che, come spesso mi sento dire, il mondo è sempre più egoista...odio con tutta me stessa le generalizzazioni...
non penso che il mondo sia sempre più egoista
penso forse di più che le persone siano un po' disilluse, disincantate, amareggiate da un fallimento
a quando a ferirti è una persona che credevi amica la ferita si fa profonda e la paura di soffrire aumenta tanto da diventare un gesso che blocca i sentimenti...
penso che ogni tanto si faccia un errore enorme...pensare che chi ci è amico sia uguale a noi...
non esiste cosa più sbagliata...ognuno di noi è un individuo e come tale è speciale nella sua unicità...questo fa si che alcune volte anche le persone a cui siamo più legati ci stupiscano per qualcosa che mai ci saremo aspettati...
la vera amicizia però è "contenimento" e accettazione, è scambio e arricchimento e alcune volte sofferenza...forse alcune volte anche allontanamento...la vicinanza fisica può finire
ma nessuna persona che è stata speciale per il nostro cuore se ne va da quella sede...
noi siamo anche chi abbiamo incontrato...
ho già scritto che credo nel dono dell'amicizia...molto più potente alcune volte dell'amore...
sono stata molte volte ferita, ma non voglio smettere di pensare che il mondo non sia egoista ma solo pauroso di soffrire...ma la ferita è solo una attesa egoistica, una proiezione di nostri desideri che resta disattesa...forse se riuscissimo a donare amore in modo incondizionato scopriremmo la forza del dono e la paura svanirebbe...
la forza inebriante del sentirsi potenti nel poter donare qualcosa che riempia un vuoto vinca sulla paura di cadere e doni la forza di rialzarsi consapevoli che il contatto regala gioia e che alla fine merita la pena rischiare...
non penso che il mondo sia sempre più egoista
penso forse di più che le persone siano un po' disilluse, disincantate, amareggiate da un fallimento
a quando a ferirti è una persona che credevi amica la ferita si fa profonda e la paura di soffrire aumenta tanto da diventare un gesso che blocca i sentimenti...
penso che ogni tanto si faccia un errore enorme...pensare che chi ci è amico sia uguale a noi...
non esiste cosa più sbagliata...ognuno di noi è un individuo e come tale è speciale nella sua unicità...questo fa si che alcune volte anche le persone a cui siamo più legati ci stupiscano per qualcosa che mai ci saremo aspettati...
la vera amicizia però è "contenimento" e accettazione, è scambio e arricchimento e alcune volte sofferenza...forse alcune volte anche allontanamento...la vicinanza fisica può finire
ma nessuna persona che è stata speciale per il nostro cuore se ne va da quella sede...
noi siamo anche chi abbiamo incontrato...
ho già scritto che credo nel dono dell'amicizia...molto più potente alcune volte dell'amore...
sono stata molte volte ferita, ma non voglio smettere di pensare che il mondo non sia egoista ma solo pauroso di soffrire...ma la ferita è solo una attesa egoistica, una proiezione di nostri desideri che resta disattesa...forse se riuscissimo a donare amore in modo incondizionato scopriremmo la forza del dono e la paura svanirebbe...
la forza inebriante del sentirsi potenti nel poter donare qualcosa che riempia un vuoto vinca sulla paura di cadere e doni la forza di rialzarsi consapevoli che il contatto regala gioia e che alla fine merita la pena rischiare...
mercoledì 12 dicembre 2007
donne
donne amanti mogli amiche mamme
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...
se sono come sono lo devo a grandi donne che ho incontrato e che hanno segnato la mia vita
a mia nonna che quest'anno non c'è più ma che vive nel mio cuore
lei mi ha insegnato la bellezza del dono incondizionato della generosità d'animo
l'eleganza della semplicità e la pacatezza d'animo
a mia mamma che ogni sguardo carica di amore e sfida perchè io non smetta mai di migliorare sempre tesa tra l'apprezzarmi e il non sopportarmi, ma che non smetterà mai di amarmi e chiamarmi "tata"
e a tutte le mie amiche speciali...di tutte le età
a colei che mi conosce da quando ho 9 anni e pur avendone 34 più di me mi considera un'amica preziosa...simbolo di dolcezza e forza...colei che mi ha insegnato che alla vita si deve sorridere anche nei momenti più duri...lei legge in ogni mia espressione le mie forze e le mie debolezze
a colei che è cresciuta con me e da 33 anni invece, da coetanea, condivide ogni minuto di vita...tra lacrime e sorrisi gioie e dolori, vittorie e sconfitte e che ogni tanto con il suo "anto, anto, anto..." mi fa riflettere e alzare il piede dal pedale della mia passionalità nell'affrontare la vita
a colei che è volata via lontana dagli occhi e ora sta scoprendo la bellezza dell'esser madre ma la difficoltà di capire che non si può più essere centrati su se stessi perchè c'è un piccolo bambino che dipende da te e tu devi essere forte per due...lei che per prima ha avuto il coraggio di abbracciarmi quando io non riuscivo a essere stretta tra le braccia di nessuno per paura di sembrare fragile, ma che speravo che qualcuno lo facesse
a colei che non passa giorno che non mi scriva per chiedermi come sto e che dice che mantengo viva la speranza di un modo migliore, non rendendosi conto di quanto mi da con il semplice esserci
a colei che da quando è entrata nella mia vita, da poco più di un anno, ha portato calore e amore, calore di un abbraccio nel quale mi perdo e mi ritrovo...lei che mi dice "basta anto, la vita non è sempre una battaglia, non puoi essere sempre in combattimento" e non si accorge che è la più coraggiosa, la più forte, che ha vinto tutte le sue battaglie, che non smette mai di addentare la vita e che porta con se gioia e allegria...
a colei che è per ultima entrata nella mia vita, che mi ha preso per mano, non ha riso delle mie paure, ma ha letto il mio coraggio e che con il suo silenzioso sguardo intenso risponde a tante domande...simili il nostro essere "istrici" e simile il nostro affrontare la vita...mamma di altre due splendide giovani donne che in lei hanno un grande esempio...lo capiranno, ma so che già lo sanno...
a queste guerriere d'amore il mio pensiero della sera
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...io mai senza di loro!!!
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...
se sono come sono lo devo a grandi donne che ho incontrato e che hanno segnato la mia vita
a mia nonna che quest'anno non c'è più ma che vive nel mio cuore
lei mi ha insegnato la bellezza del dono incondizionato della generosità d'animo
l'eleganza della semplicità e la pacatezza d'animo
a mia mamma che ogni sguardo carica di amore e sfida perchè io non smetta mai di migliorare sempre tesa tra l'apprezzarmi e il non sopportarmi, ma che non smetterà mai di amarmi e chiamarmi "tata"
e a tutte le mie amiche speciali...di tutte le età
a colei che mi conosce da quando ho 9 anni e pur avendone 34 più di me mi considera un'amica preziosa...simbolo di dolcezza e forza...colei che mi ha insegnato che alla vita si deve sorridere anche nei momenti più duri...lei legge in ogni mia espressione le mie forze e le mie debolezze
a colei che è cresciuta con me e da 33 anni invece, da coetanea, condivide ogni minuto di vita...tra lacrime e sorrisi gioie e dolori, vittorie e sconfitte e che ogni tanto con il suo "anto, anto, anto..." mi fa riflettere e alzare il piede dal pedale della mia passionalità nell'affrontare la vita
a colei che è volata via lontana dagli occhi e ora sta scoprendo la bellezza dell'esser madre ma la difficoltà di capire che non si può più essere centrati su se stessi perchè c'è un piccolo bambino che dipende da te e tu devi essere forte per due...lei che per prima ha avuto il coraggio di abbracciarmi quando io non riuscivo a essere stretta tra le braccia di nessuno per paura di sembrare fragile, ma che speravo che qualcuno lo facesse
a colei che non passa giorno che non mi scriva per chiedermi come sto e che dice che mantengo viva la speranza di un modo migliore, non rendendosi conto di quanto mi da con il semplice esserci
a colei che da quando è entrata nella mia vita, da poco più di un anno, ha portato calore e amore, calore di un abbraccio nel quale mi perdo e mi ritrovo...lei che mi dice "basta anto, la vita non è sempre una battaglia, non puoi essere sempre in combattimento" e non si accorge che è la più coraggiosa, la più forte, che ha vinto tutte le sue battaglie, che non smette mai di addentare la vita e che porta con se gioia e allegria...
a colei che è per ultima entrata nella mia vita, che mi ha preso per mano, non ha riso delle mie paure, ma ha letto il mio coraggio e che con il suo silenzioso sguardo intenso risponde a tante domande...simili il nostro essere "istrici" e simile il nostro affrontare la vita...mamma di altre due splendide giovani donne che in lei hanno un grande esempio...lo capiranno, ma so che già lo sanno...
a queste guerriere d'amore il mio pensiero della sera
anche io donna...somma e differenza di tutte loro...io mai senza di loro!!!
lunedì 10 dicembre 2007
grazie Andrea
fotografare lo spettacolo "il sogno di Andrea" è stata un'esperienza splendida...non solo per la bravura dei partecipanti, ma soprattutto per la forte emozione nel vedere tante persone che hanno donato un po' del loro tempo per una speranza di vita...
Andrea era lì, in prima fila e i suoi occhi vispi insieme al suo sorriso dicevano più di mille parole...
per due ore abbondanti tanti artisti si sono dati il cambio sul palco del teatro...donando parole, note, emozioni e sentimenti...
e qui dico grazie ad Andrea, perché lui il fulcro, lui la persona che ha fatto sì che tutti noi fossimo lì e che io potessi fotografare dettagli di bellezza e sentimento...quelli che tutti gli artisti hanno portato in scena, quei dettagli che fanno ricordare che è semplice donare, ma che il dono diventa splendore quando a parlare è il cuore...
Grazie Andrea...alla prossima
Andrea era lì, in prima fila e i suoi occhi vispi insieme al suo sorriso dicevano più di mille parole...
per due ore abbondanti tanti artisti si sono dati il cambio sul palco del teatro...donando parole, note, emozioni e sentimenti...
e qui dico grazie ad Andrea, perché lui il fulcro, lui la persona che ha fatto sì che tutti noi fossimo lì e che io potessi fotografare dettagli di bellezza e sentimento...quelli che tutti gli artisti hanno portato in scena, quei dettagli che fanno ricordare che è semplice donare, ma che il dono diventa splendore quando a parlare è il cuore...
Grazie Andrea...alla prossima
giovedì 6 dicembre 2007
profondo e prezioso nella sua essenza
la gioia negli occhi di mio figlio nello scoprire che anche quest'anno San Nicolò ha mantenuto la promessa mi fa pensare che forse smettiamo troppo presto di credere che qualcuno ascolterà i nostri desideri...
eppure non occorre solo essere bambini per riscoprire l'attesa, il desiderio e la dolce sorpresa che alla fine qualcosa è stato esaudito...
è così semplice donare con amore e ricevere un semplice sorriso dal profondo del cuore...
basta fermarsi un attimo, uscire dallo scontato egoismo dettato dalla fretta di raggiungere una futile meta e pensare che forse qualcuno ci sta semplicemente aspettando per passare un po' di tempo con noi...anche solo e semplicemente per un caffè...saper dire una volta sì e non solo "non ora, non adesso, forse domani, forse un altro giorno..."
spero che mio figlio crescendo conservi quella purezza d'animo che alcune volte poi può sembrare debolezza, ma che fa cogliere l'attimo dell'attesa, del desiderio e del realizzato...semplice ma profondo e prezioso nella sua essenza...
eppure non occorre solo essere bambini per riscoprire l'attesa, il desiderio e la dolce sorpresa che alla fine qualcosa è stato esaudito...
è così semplice donare con amore e ricevere un semplice sorriso dal profondo del cuore...
basta fermarsi un attimo, uscire dallo scontato egoismo dettato dalla fretta di raggiungere una futile meta e pensare che forse qualcuno ci sta semplicemente aspettando per passare un po' di tempo con noi...anche solo e semplicemente per un caffè...saper dire una volta sì e non solo "non ora, non adesso, forse domani, forse un altro giorno..."
spero che mio figlio crescendo conservi quella purezza d'animo che alcune volte poi può sembrare debolezza, ma che fa cogliere l'attimo dell'attesa, del desiderio e del realizzato...semplice ma profondo e prezioso nella sua essenza...
martedì 27 novembre 2007
il sogno di andrea...
nel mio eterno errare ogni tanto incontro storie particolari...
è il caso di Andrea a cui è dedicato il sito http://www.ilsognodiandrea.it/
in suo favore un gruppo di artisti triestini organizza per la sera del 7 dicembre uno spettacolo con ingresso libero al teatro Pellico di via Ananian 5/2 a partire dalle 20.30
a me l'onore di poter fotografare la manifestazione...
la storia di Andrea è una delle tante, ma basta da sola a far riflettere che a ognuno di noi potrebbe capitare una cosa simile...
non è facile buonismo e il vero volontariato dovrebbe prevedere qualcosa di più e più profondo che la semplice offerta in denaro...ma Andrea tramite i suoi "amici artisti" ci dona una serata di spensieratezza in cambio alla possibilità di continuare a sognare...
a questo punto spero che possiate partecipare numerosi...
vi invito alla serata e vi invito soprattutto a leggere la storia di Andrea...per ricordarci che la vita è sempre in qualunque momento di gioia e difficoltà un grande dono...
è il caso di Andrea a cui è dedicato il sito http://www.ilsognodiandrea.it/
in suo favore un gruppo di artisti triestini organizza per la sera del 7 dicembre uno spettacolo con ingresso libero al teatro Pellico di via Ananian 5/2 a partire dalle 20.30
a me l'onore di poter fotografare la manifestazione...
la storia di Andrea è una delle tante, ma basta da sola a far riflettere che a ognuno di noi potrebbe capitare una cosa simile...
non è facile buonismo e il vero volontariato dovrebbe prevedere qualcosa di più e più profondo che la semplice offerta in denaro...ma Andrea tramite i suoi "amici artisti" ci dona una serata di spensieratezza in cambio alla possibilità di continuare a sognare...
a questo punto spero che possiate partecipare numerosi...
vi invito alla serata e vi invito soprattutto a leggere la storia di Andrea...per ricordarci che la vita è sempre in qualunque momento di gioia e difficoltà un grande dono...
biasiol&silent...rimandano...
a tutti coloro che mi leggono comunico che l'appuntamento del 30 novembre al caffè san marco salta...
attendo con ansia di poter scrivere presto di un altro appuntamneto dei due artisti...
attendo con ansia di poter scrivere presto di un altro appuntamneto dei due artisti...
mercoledì 21 novembre 2007
note e libertà...sogno e poi realtà
ci sono delle volte in cui basta una nota e la mente vola trasportata in una dimensione parallela...
io amo la musica più di ogni altra cosa
mi piace ascoltarla
mi piace far sì che alcuni brani diventino giorno dopo giorno la colonna sonora della mia vita
fotogramma dopo fotogramma ogni minuto passa tra le dita
e le note della mia musica accompagnano a ritmo diverso ogni volta il mio movimento
basta una nota e un volto torna...un'emozione...un sentimento
la musica accompagna anche tutti i miei sogni, i miei ricordi, gli abbracci non dati, i sorrisi negati e i baci perduti...nella mente a suon di musica tutto sembra danzare con più facilità... e lì sono finalmente libera di abbracciare chi non ho abbracciato, di sorridere a chi non ho sorriso, di baciare chi non ho baciato...
la musica accompagna anche il mio più grande desiderio...trasformare il sogno in realtà...uscire dal guscio e fare ciò che per troppo tempo è stato solo meraviglioso pensiero di libertà...voglio che il sogno diventi realtà...
io amo la musica più di ogni altra cosa
mi piace ascoltarla
mi piace far sì che alcuni brani diventino giorno dopo giorno la colonna sonora della mia vita
fotogramma dopo fotogramma ogni minuto passa tra le dita
e le note della mia musica accompagnano a ritmo diverso ogni volta il mio movimento
basta una nota e un volto torna...un'emozione...un sentimento
la musica accompagna anche tutti i miei sogni, i miei ricordi, gli abbracci non dati, i sorrisi negati e i baci perduti...nella mente a suon di musica tutto sembra danzare con più facilità... e lì sono finalmente libera di abbracciare chi non ho abbracciato, di sorridere a chi non ho sorriso, di baciare chi non ho baciato...
la musica accompagna anche il mio più grande desiderio...trasformare il sogno in realtà...uscire dal guscio e fare ciò che per troppo tempo è stato solo meraviglioso pensiero di libertà...voglio che il sogno diventi realtà...
venerdì 16 novembre 2007
colori musicali
giovedì 15 novembre 2007
perchè lupo di sera

oggi spiego il titolo del mio blog...
il lupo è un animale nel quale mi riconosco molto...in branco o solitario...diventa feroce se qualcuno attacca i membri del suo clan...sa stare da solo e poi di nuovo in gruppo...esplora, cerca...se si fida si avvicina anche a costo di correre qualche rischio, se ferito mostra i denti...silenzioso con passo felpato...dichiara la sua presenza ululando alla luna...ma non si sa mai bene dove è...
lupo di sera perchè la sera è il momento in cui raccolgo le idee, penso a ciò che ho fatto e a ciò che farò e soprattutto è il momento in cui concedo alla mia anima di desiderare, è il momento in cui racconto a me stessa ciò che realmente voglio, spogliandomi del dover essere per essere e basta, prima di addormentarmi in attesa di un nuovo giorno...
mercoledì 14 novembre 2007
passate all'antico caffè san marco
dal 20 novembre al 4 dicembre all'antico caffè san marco Roberto Biasiol a cui ho già dedicato un post espone...
il nome della mostra è "safarà"...è una mostra a due...Biasiol e Silent...
presto tornerò a scrivere perchè ci sarà una serata speciale venerdì 30 novembre, sempre al san marco...la creazione di un quadro a 4 mani al suono della musica di flauti...io ci sarò e fotograferò...
una bella occasione per incontrare Roberto e vederlo all'opera accompagnato da Silent...
il nome della mostra è "safarà"...è una mostra a due...Biasiol e Silent...
presto tornerò a scrivere perchè ci sarà una serata speciale venerdì 30 novembre, sempre al san marco...la creazione di un quadro a 4 mani al suono della musica di flauti...io ci sarò e fotograferò...
una bella occasione per incontrare Roberto e vederlo all'opera accompagnato da Silent...
lunedì 12 novembre 2007
quella sottile malinconia che diventa felicità
nel giorno del mio trentasettesimo compleanno racconto di quella sottile malinconia che mi prende dopo ogni festa...
i bicchieri vuoti sul tavolo ridono e parlano ancora di persone speciali che erano lì per me...
il bicchiere non riempito invece di chi non ha potuto esserci, ma da lontano mi pensa e attende un momento più tranquillo per potermi riabbracciare...
alla fine la sottile malinconia del saluto si trasforma in gioia quando penso che se la provo è perchè le persone che se ne vanno tanto mi danno...
talmente tanto da far notare che si stanno momentaneamente allontanando...non potrebbe essere diverso...ognuno la propria vita...con meravigliosi momenti d'incontro
e così mi rendo conto che sono ricca, perchè il mio cuore è abitato da coloro che mi hanno insegnato che cos'è importante nella vita...saper esserci abbandonando la fretta del vivere almeno per un attimo e condividere momenti preziosi di vita...
e così quella sottile malinconia diventa felicità...
i bicchieri vuoti sul tavolo ridono e parlano ancora di persone speciali che erano lì per me...
il bicchiere non riempito invece di chi non ha potuto esserci, ma da lontano mi pensa e attende un momento più tranquillo per potermi riabbracciare...
alla fine la sottile malinconia del saluto si trasforma in gioia quando penso che se la provo è perchè le persone che se ne vanno tanto mi danno...
talmente tanto da far notare che si stanno momentaneamente allontanando...non potrebbe essere diverso...ognuno la propria vita...con meravigliosi momenti d'incontro
e così mi rendo conto che sono ricca, perchè il mio cuore è abitato da coloro che mi hanno insegnato che cos'è importante nella vita...saper esserci abbandonando la fretta del vivere almeno per un attimo e condividere momenti preziosi di vita...
e così quella sottile malinconia diventa felicità...
giovedì 8 novembre 2007
amicizia...declinazione delicata dell'amore
un giorno ho letto una frase..."l'amicizia è l'amore senza ali"...
penso sia una delle definizioni più belle in proposito...
l'amicizia, quella vera è potenza, è conquista, è forza...
molto spesso si confonde, in un eccesso di superficialità, la semplice conoscenza con l'amicizia...
essere amici è provare qualche cosa di speciale per una persona con cui non sei legata da nessun vincolo di sangue, ma che senti far parte della tua vita, perchè il tuo cuore e la tua mente sono legate a lei...
un amico è qualcuno che ti sa dire che stai sbagliando senza ferirti...
un amico è lì per te in ogni momento...gioisce per te e quando sei triste riesce a strapparti un sorriso...
finisce che non ci passi i natali insieme perchè quelli si passano con la famiglia, ma i tuoi figli lo chiamano zia/o
finisce che non ci pranzi insieme per lavoro, ma corri per mangiare un' insalata in fretta e furia con loro perchè sai che in quel momento sei al sicuro
ci passi le notti a chiacchierare per trovare la soluzione a un problema
ti addormenti alcune volte tenendoli stretti
ti svegli quando sei lontano da loro chiedendoti come stanno e quando passi per un pezzo di città che ti ha visto in loro compagnia, rivedi i sorrisi di quel momento e attendi un'altra occasione con pazienza...
un amico sa che ti può vomitare addosso anche tutta la sua rabbia per la vita e tu sarai lì, pronto ad accoglierlo ancora una volta...
un amico non ride delle tue paure, ma ti guida alla conquista di un nuovo coraggio...
forse non è vero che è amore senza ali, ma solo un'altra declinazione più delicata dell'amore...
penso sia una delle definizioni più belle in proposito...
l'amicizia, quella vera è potenza, è conquista, è forza...
molto spesso si confonde, in un eccesso di superficialità, la semplice conoscenza con l'amicizia...
essere amici è provare qualche cosa di speciale per una persona con cui non sei legata da nessun vincolo di sangue, ma che senti far parte della tua vita, perchè il tuo cuore e la tua mente sono legate a lei...
un amico è qualcuno che ti sa dire che stai sbagliando senza ferirti...
un amico è lì per te in ogni momento...gioisce per te e quando sei triste riesce a strapparti un sorriso...
finisce che non ci passi i natali insieme perchè quelli si passano con la famiglia, ma i tuoi figli lo chiamano zia/o
finisce che non ci pranzi insieme per lavoro, ma corri per mangiare un' insalata in fretta e furia con loro perchè sai che in quel momento sei al sicuro
ci passi le notti a chiacchierare per trovare la soluzione a un problema
ti addormenti alcune volte tenendoli stretti
ti svegli quando sei lontano da loro chiedendoti come stanno e quando passi per un pezzo di città che ti ha visto in loro compagnia, rivedi i sorrisi di quel momento e attendi un'altra occasione con pazienza...
un amico sa che ti può vomitare addosso anche tutta la sua rabbia per la vita e tu sarai lì, pronto ad accoglierlo ancora una volta...
un amico non ride delle tue paure, ma ti guida alla conquista di un nuovo coraggio...
forse non è vero che è amore senza ali, ma solo un'altra declinazione più delicata dell'amore...
mercoledì 7 novembre 2007
tra una lacrima e un sorriso
a lungo mi sono chiesta che cosa fosse l'amore...
ne esistono infinite forme...l'amore può essere declinato in mille modi
l'amore nutre anche il nostro bisogno egoistico di esistenza...dando siamo visti e quindi riconosciuti...accolti
però se veramente vuoi donare amore autentico e incondizionato non puoi e non devi essere egoista
la vera prova d’amore è donare, a chi ami, la libertà di essere veramente libero...alla fine solo questo è vero amore... il saper restare soli cullati dal ricordo di un incontro speciale di una persona che tra una lacrima e un sorriso per un attimo è stata lì per te
ne esistono infinite forme...l'amore può essere declinato in mille modi
l'amore nutre anche il nostro bisogno egoistico di esistenza...dando siamo visti e quindi riconosciuti...accolti
però se veramente vuoi donare amore autentico e incondizionato non puoi e non devi essere egoista
la vera prova d’amore è donare, a chi ami, la libertà di essere veramente libero...alla fine solo questo è vero amore... il saper restare soli cullati dal ricordo di un incontro speciale di una persona che tra una lacrima e un sorriso per un attimo è stata lì per te
domenica 4 novembre 2007
cavalli
negli occhi dei cavalli si nasconde un mondo...nel loro sguardo la voglia di libertà
nel loro sguardo la loro infinita dolcezza
sono animali nobili, energici e nello stesso tempo fragili
hanno energia, potenza, forza e nello stesso momento sanno avvicinarsi con leggerezza e delicatezza alla tua mano che cerca il contatto...
quando tocco la sella so che mi affido a lui...solo un patto tacito sancito di volta in volta ci consentirà di giocare insieme
il cavallo è nato libero e libero resterà...almeno nel suo spirito...e non importa se è legato a una carrozza o con una sella in groppa...la sua mente sarà sempre alle sconfinate distese che porta da generazioni nel suo cuore...
eppure quando io sono in groppa vengo contagiata da quella stessa sensazione...in quel momento non c'è nulla di impossibile, non c'è tristezza o difficoltà...ci sono due cuori e un unico ritmo...quello della felicità
giovedì 1 novembre 2007
la poesia
la poesia...
alchimia che trasforma
una linea retta in parole
parole che arrivano al cuore
cantate
sussurrate
lette o urlate
e ridanno vita a emozioni
assopite o nascoste
chi è il poeta?
è l'alchimista
che nella difficoltà del vivere la propria vita
dà forma a quelle parole
che toccando il cuore
fanno rinascere l'amore
alchimia che trasforma
una linea retta in parole
parole che arrivano al cuore
cantate
sussurrate
lette o urlate
e ridanno vita a emozioni
assopite o nascoste
chi è il poeta?
è l'alchimista
che nella difficoltà del vivere la propria vita
dà forma a quelle parole
che toccando il cuore
fanno rinascere l'amore
mercoledì 31 ottobre 2007
riflessione....post scriptum
poche ore fa scrivevo che i più non danno ciò che costa sacrificio...
ora scrivo che è vero, ma c'è ancora chi con un piccolo gesto ti scalda il cuore...un piccolo gesto che è enorme nel suo significato...come esserci per fare due chiacchiere, fermarsi un attimo...o tornare indietro pur essendo stanca dopo una giornata difficile per stare dieci minuti con te...gesti semplici eppure così preziosi...
a chi lo ha fatto e che forse leggerà il mio pensiero di serenità perchè con pochi gesti mi sta scaldando il cuore semplicemente dicendo "non prendertela", frase detta con un calore che non minimizza, ma accoglie timori e tristezza cullandoli in un sorriso...a questa persona, che forse leggendo si riconoscerà, dico grazie per questi doni preziosissimi e dedico un affettuoso pensiero di buona serata
ora scrivo che è vero, ma c'è ancora chi con un piccolo gesto ti scalda il cuore...un piccolo gesto che è enorme nel suo significato...come esserci per fare due chiacchiere, fermarsi un attimo...o tornare indietro pur essendo stanca dopo una giornata difficile per stare dieci minuti con te...gesti semplici eppure così preziosi...
a chi lo ha fatto e che forse leggerà il mio pensiero di serenità perchè con pochi gesti mi sta scaldando il cuore semplicemente dicendo "non prendertela", frase detta con un calore che non minimizza, ma accoglie timori e tristezza cullandoli in un sorriso...a questa persona, che forse leggendo si riconoscerà, dico grazie per questi doni preziosissimi e dedico un affettuoso pensiero di buona serata
riflessione
credo nell'amicizia più che in ogni altro sentimento...
credo nella forza del dono come nutrimento
credo nella potenza di un gesto che lenisce senza che venga chiesto
oggi di nuovo mi sono trovata a sperare che qualcuno facesse per me un piccolo passo
che per una volta qualcuno si avvicinasse a me senza aspettare che fossi io a farlo...e senza obbligarmi a chiedere...
e di nuovo mi sono accorta che i più danno ciò che non costa sacrificio
che i più mettono sè stessi al centro in un egoismo che chiamano sano
tranne poi chiedersi perchè sono soli
rallegrati da conoscenze che non nutrono, ma non chiedono...nemmeno la presenza...
tutto ciò mi spaventa
tutti lamentano nel mondo la stessa superficialità che, quando subita, ferisce
ma nessuno fa nulla per cambiare...
donarsi è sacrificio, ma al contempo gioia
ricevere è gioia, soprattutto quando chi riceve non ha chiesto, ma ha perchè qualcuno ha letto nel suo cuore il bisogno di una carezza
credo nella forza del dono come nutrimento
credo nella potenza di un gesto che lenisce senza che venga chiesto
oggi di nuovo mi sono trovata a sperare che qualcuno facesse per me un piccolo passo
che per una volta qualcuno si avvicinasse a me senza aspettare che fossi io a farlo...e senza obbligarmi a chiedere...
e di nuovo mi sono accorta che i più danno ciò che non costa sacrificio
che i più mettono sè stessi al centro in un egoismo che chiamano sano
tranne poi chiedersi perchè sono soli
rallegrati da conoscenze che non nutrono, ma non chiedono...nemmeno la presenza...
tutto ciò mi spaventa
tutti lamentano nel mondo la stessa superficialità che, quando subita, ferisce
ma nessuno fa nulla per cambiare...
donarsi è sacrificio, ma al contempo gioia
ricevere è gioia, soprattutto quando chi riceve non ha chiesto, ma ha perchè qualcuno ha letto nel suo cuore il bisogno di una carezza
lunedì 29 ottobre 2007
sogni e presente
ho sempre pensato che i sogni aiutassero a vivere...avere una meta, una speranza, un obiettivo da la forza di combattere...
di punto in bianco mi sono resa conto di quanto questo meccanismo, se portato all'eccesso, ci faccia perdere il senso del presente...quanti istanti unici nella loro bellezza o nella loro difficoltà alla fine perdiamo già catapultati con la mente al domani...incoscientemente e scelleratamente inconsapevoli che forse il domani non ci sarà...
non ho scoperto l'acqua calda...l'hanno detto in tanti modi persone illustri e famose...da "carpe diem" a " chi vuol esser lieto sia, del doman non c'è certezza"...
vivere nel domani è più facile che essere presenti a sé stessi nel qui e ora...
succede che il meccanismo dell'obiettivo ci porti a scappare dalle emozioni dell'"adesso"...e così perdiamo sorrisi, abbracci, occasioni, amori che poi villanamente sprecando la vita trasformiamo in obiettivi di ricerca di domani...
la spinta a procedere ci deve essere, ma il nostro futuro lo creiamo da oggi, cogliendo bellezza e sofferenza che ogni attimo di vita ci dà...
il mio sogno è da oggi...vivere "nell'ora" in ogni minuto e secondo e poi domani si vedrà...
di punto in bianco mi sono resa conto di quanto questo meccanismo, se portato all'eccesso, ci faccia perdere il senso del presente...quanti istanti unici nella loro bellezza o nella loro difficoltà alla fine perdiamo già catapultati con la mente al domani...incoscientemente e scelleratamente inconsapevoli che forse il domani non ci sarà...
non ho scoperto l'acqua calda...l'hanno detto in tanti modi persone illustri e famose...da "carpe diem" a " chi vuol esser lieto sia, del doman non c'è certezza"...
vivere nel domani è più facile che essere presenti a sé stessi nel qui e ora...
succede che il meccanismo dell'obiettivo ci porti a scappare dalle emozioni dell'"adesso"...e così perdiamo sorrisi, abbracci, occasioni, amori che poi villanamente sprecando la vita trasformiamo in obiettivi di ricerca di domani...
la spinta a procedere ci deve essere, ma il nostro futuro lo creiamo da oggi, cogliendo bellezza e sofferenza che ogni attimo di vita ci dà...
il mio sogno è da oggi...vivere "nell'ora" in ogni minuto e secondo e poi domani si vedrà...
domenica 28 ottobre 2007
sabato 27 ottobre 2007
Giulio Coniglio & C...
cinque anni fa e poco più è nato mio figlio...il giorno in cui cascano le stelle
quell'anno anche una meteora è arrivata sulla terra, togliendo sonno, tempo libero, ma portando con sé tanti doni...felicità, divertimento e Giulio Coniglio
Da lettrice accanita pochi mesi dopo la sua nascita mi sono precipitata in libreria a cercare qualche cosa che iniziasse ad accompagnare nella crescita il nuovo piccolo lettore...e mi sono imbattuta in "Giulio coniglio e il topo scomparso"...un piccolo libro cartonato che Demetrio ha divorato nel senso letterale della parola insieme alle sue prime minestrine alla carota...
e così poi sono arrivati tanti altri libri di Nicoletta Costa...tratto e colori inconfondibili che hanno trasformato me e mio figlio in due fan scatenati...
Giulio Coniglio è solo uno dei tanti personaggi che escono dalle matite colorate di Nicoletta...nuvola Olga, il signor sole, Draghetto, e la mia preferita...la Strega Teodora
Ogni mese in edicola c'è anche il giornalino di Giulio e così ogni sera prima del bacio della buona notte mille storie tra sogni e colori...
date un'occhiata qua http://www.nicolettacosta.com/index.swf
quell'anno anche una meteora è arrivata sulla terra, togliendo sonno, tempo libero, ma portando con sé tanti doni...felicità, divertimento e Giulio Coniglio
Da lettrice accanita pochi mesi dopo la sua nascita mi sono precipitata in libreria a cercare qualche cosa che iniziasse ad accompagnare nella crescita il nuovo piccolo lettore...e mi sono imbattuta in "Giulio coniglio e il topo scomparso"...un piccolo libro cartonato che Demetrio ha divorato nel senso letterale della parola insieme alle sue prime minestrine alla carota...
e così poi sono arrivati tanti altri libri di Nicoletta Costa...tratto e colori inconfondibili che hanno trasformato me e mio figlio in due fan scatenati...
Giulio Coniglio è solo uno dei tanti personaggi che escono dalle matite colorate di Nicoletta...nuvola Olga, il signor sole, Draghetto, e la mia preferita...la Strega Teodora
Ogni mese in edicola c'è anche il giornalino di Giulio e così ogni sera prima del bacio della buona notte mille storie tra sogni e colori...
date un'occhiata qua http://www.nicolettacosta.com/index.swf
Renzo...
http://www.renzomaggiore.it/
Renzo Maggiore è un giovane poeta, molto, ma molto bravo...
definirlo poeta è forse anche riduttivo...
Si interessa d'arte in tutte le sue forme e sta creando bellissime sinergie tra persone che come lui credono nella forza dell'espressione artistica come veicolo del Pensiero...
L'ho conosciuto per caso, pur sapendo che il caso non esiste e, periodicamente, le nostre strade si incrociano alla ricerca di un equilibrio che ci porti a camminare insieme verso la creazione di qualche cosa a 4 o più mani...
vulcano di idee e portatore di entusiasmo...visitate il suo sito...
alcune foto del sito sono anche mie...
Renzo Maggiore è un giovane poeta, molto, ma molto bravo...
definirlo poeta è forse anche riduttivo...
Si interessa d'arte in tutte le sue forme e sta creando bellissime sinergie tra persone che come lui credono nella forza dell'espressione artistica come veicolo del Pensiero...
L'ho conosciuto per caso, pur sapendo che il caso non esiste e, periodicamente, le nostre strade si incrociano alla ricerca di un equilibrio che ci porti a camminare insieme verso la creazione di qualche cosa a 4 o più mani...
vulcano di idee e portatore di entusiasmo...visitate il suo sito...
alcune foto del sito sono anche mie...
mercoledì 24 ottobre 2007
oggi parlo di un artista
http://www.robertobiasiol.it/
questo è un sito che consiglio a tutti quelli che mi leggono di andare a visitare...
Lui è Roberto Biasiol...un grande artista...
Adoro i suoi quadri e, conoscendo la persona meravigliosa e sensibile che c'è dietro, li apprezzo ancora di più...
è lui che non lesina mai consigli, suggerimenti, incoraggiamenti anche a chi, come me, si è avvicinato quasi per gioco ai pennelli e ai colori...eppure accoglie sempre con entusiasmo tutto ciò che vede, senza critica distruttiva, ma accompagnando per mano chi a lui si rivolge, con affetto e dolcezza, verso un nuovo traguardo...
Grazie Roberto...
il 30 novembre sarà al Caffè San Marco a Trieste con una nuova mostra e anche di più...
questo è un sito che consiglio a tutti quelli che mi leggono di andare a visitare...
Lui è Roberto Biasiol...un grande artista...
Adoro i suoi quadri e, conoscendo la persona meravigliosa e sensibile che c'è dietro, li apprezzo ancora di più...
è lui che non lesina mai consigli, suggerimenti, incoraggiamenti anche a chi, come me, si è avvicinato quasi per gioco ai pennelli e ai colori...eppure accoglie sempre con entusiasmo tutto ciò che vede, senza critica distruttiva, ma accompagnando per mano chi a lui si rivolge, con affetto e dolcezza, verso un nuovo traguardo...
Grazie Roberto...
il 30 novembre sarà al Caffè San Marco a Trieste con una nuova mostra e anche di più...
martedì 23 ottobre 2007
blog interessante
da pochi giorni in rete e già mi piace andare a controllare ogni mattina se qualcuno è passato di qua...oggi ho trovato un messaggio di ben venuto di una cara amica che ha tra le altre un bel blog interessante...http://blog.ialweb.it/bluelapis/
andate a dare un'occhiata anche lì...soprattutto se vi piace ricevere notizie su cosa si può scoprire in rete...
nella mia città di mare anche oggi fa freddino...
per quanto mi riguarda non è un grosso problema...meglio freddo che caldo...da buon lupo :-)
ci si sente presto
andate a dare un'occhiata anche lì...soprattutto se vi piace ricevere notizie su cosa si può scoprire in rete...
nella mia città di mare anche oggi fa freddino...
per quanto mi riguarda non è un grosso problema...meglio freddo che caldo...da buon lupo :-)
ci si sente presto
lunedì 22 ottobre 2007
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